Il giorno del (nuovo) giudizio è arrivato. Poco dopo le 10 è iniziato il processo sulle plusvalenze davanti alla Corte d'Appello Federale che vede tra gli accusati la Juventus ed i suoi ex dirigenti.
Il Collegio di Garanzia infatti ha accolto solo in parte il ricorso presentato dalla società bianconera contro i 15 punti di penalizzazione inflitti in un primo momento, rinviando il processo alla Corte d'Appello per una rimodulazione della pena.
La sensazione, forte, è che la Juventus alla fine dovrà quindi comunque scontare una penalizzazione in punti che rischierebbe di farla scivolare indietro in classifica privandola della possibilità di partecipare alla prossima edizione della Champions League.
L'udienza odierna si tiene da remoto ed è stata aperta dalla requisitoria del Procuratore federale Chinè, che ha chiesto una penalizzazione di 11 punti e 8 mesi di inibizione per i dirigenti Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli-Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio ed Enrico Vellano.
La Juventus, dal canto suo, è intervenuta con gli avvocati Bellacosa, Sangiorgio e Tortorella. Intorno alle 12.50 l'udienza è terminata.
Successivamente i giudici, tutti nuovi rispetti a quelli della precedente sentenza, si sono riuniti in camera di consiglio. La decisione finale è attesa entro stasera, probabilmente dopo Empoli-Juventus, per non dare adito ad eventuali polemiche.


