In piena emergenza causa Coronavirus, la Lazio vola in Russia per sfidare lo Zenit di San Pietroburgo, nella terza giornata del girone F di Champions League. I biancocelesti hanno battuto Borussia Dortmund e Brugge nelle prime due giornate e ora puntano a fare tre su tre, in un clima non facile.
La vigilia è stata turbolenta, a causa del caos tamponi delle mancate convocazioni di Immobile, Leiva e Strakosha. Tre che per la gara col Torino erano stati convocati, ma non sono partiti per la Russia. L'attaccante azzurro e il centrocampista ex Liverpool sono scesi anche in campo. La Procura Federale della FIGC ha aperto un'inchiesta, la Lazio ha provato a fare chiarezza con un comunicato.
"I test svolti nella giornata di ieri per la competizione europea hanno confermato la positività di alcuni componenti del gruppo squadra che risultano essere già in isolamento. Contestualmente la scrivente società, che continua a monitorare periodicamente i propri tesserati attraverso qualificati laboratori, ha rilevato possibili criticità in relazione ai risultati ottenuti dall’organizzazione europea e, in un clima di piena collaborazione e di tutela della salute dell’intero gruppo e della più ampia comunità, sta valutando le singole posizioni di alcuni tesserati".
Per la diffiicile trasferta della Gazprom Arena, SimoneInzaghi non potrà contare quasi su un'intera formazione: Strakosha, Radu, Escalante, D. Anderson, Lazzari, Lulic, Leiva, Luis Alberto e Immobile. Rispetto alla formazione scesa in campo domenica contro il Torino, ci potrebbe essere solo una novità: l’ingresso di Akpa-Akpro in mediana e lo spostamento di Pereira più avanti, vicino a Muriqi.
Il kosovaro è il favorito per il ruolo di punta, con Correa e Caicedo armi in più dalla panchina. Oltre a loro due, Caicedo e Patric - più Armini, ormai in pianta stabile tra i big - sono gli unici elementi della prima squadra che dovrebbero sedersi in panchina.
Lo Zenit di SergejSemak dovrà fare a meno di elementi importanti in attacco come Malcom, Driussi e Azmoun. Out anche Musaev. Nel tridente con Dzyuba si vedranno Kuzyaev ed Erokhin, centrocampisti con caratteristiche offensive. A centrocampo Wenderl e Ozdoev ai lati di Wilmar Barrios. La difesa davanti a Kerzhakov sarà composta dalla coppia Lovren-Rakitskiy, con Karavaev e Douglas Santos a dare ampiezza.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI ZENIT-LAZIO
ZENIT (4-3-3): M. Kerzhakov; Karavaev, Lovren, Rakitskiy, Douglas Santos; Wendel, Barrios, Ozdoev; Kuzyaev, Dzyuba, Erokhin.
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic-Savic, Fares; A. Pereira, Muriqi.


