1, 2, 10, 100, 200, 627. Una storia incredibile quella di Leo Messi, uno dei giocatori più importanti nella storia del calcio. Si discuterà per decenni se l'argentino sia stato il più grande di sempre, ma intanto è sicuramente, piaccia o no, tra i dieci fuoriclasse top degli ultimi cento anni. A propsosito di anni, sedici anni fa nasceva la sua leggenda.
Era il primo maggio 2005, infatti, quando Leo Messi metteva a segno la prima delle sue 706 (!) reti con la maglia del Barcellona. I blaugrana, ben lontani dall'essere la potenza atomica europea attuale, ma comunque tra le squadre più importanti del continente, affrontavano l'Albacete, in una delle ultime gare di campionato.
E' il minuto 86, Frank Rijkaard sostituisce l'ammonito Eto'o per il giovanissimo 17enne Lionel Messi, di cui si dice un gran bene. Ha già giocato alcuni spezzoni con il Barcellona, sogna di essere il nuovo idolo del Camp Nou, impianto che ha in Ronaldinho il più tecnico e decisivo giocatore al mondo.
Il Barcellona è in vantaggio 1-0, proprio grazie alla rete di Eto'o: il camerunense lascia il campo. Dentro, insieme ad Iniesta, Giuly, Deco e sua maestà Ronaldinho, c'è ora anche Messi. E saranno proprio i due sudamericani a costruire la rete del raddoppio, la prima di uno spropositato numero segnato dalla Pulce.
Pallonetto di Ronaldinho a servire il giovane compagno, pallonetto di Messi a superare Valbuena: quasi per non voler essere da meno. Entusiasmo incontrollato per l'argentino, che esulta con i capelli sul volto, sale sulle spalle di Dinho e si prende l'incredibile ovazione del Camp Nou.
Il 2004/2005 si concluderà con quell'unica rete, segnata in nove presenze totali nelle varie competizioni. Saranno otto la stagione successiva, dunque più del doppio nel terzo anno con la maglia della prima squadra.
Bisognerà aspettare il 2008/2009 per la consacrazione dell'argentino come marcatore incredibile: non un killer con il numero nove sulle spalle, ma un marziano capace di segnare in maniera più tecnica, ma da ogni posizione. Indossando la dieci degli Dei.
Dalle 38 reti del 2008/2009, Messi è spinto fino a 50, 60 ed addiruttura 73 marcature in una sola annata. E 16 anni dopo è ancora lì, sempre sulla cresta dell'onda, con una barba e 705 reti in più.
