Si chiude con 64 reti in 95 presenze l'esperienza di Romelu Lukaku all'Inter: è stato ufficializzato il suo trasferimento dal club nerazzurro al Chelsea, per un ritorno in Premier League impensabile fino a non molto tempo fa.
Il centravanti belga lascia l'Inter dopo due stagioni da assoluto protagonista (23 reti al primo anno in Serie A, 24 al secondo) e uno Scudetto conquistato con Antonio Conte in panchina. Da ipotesi, il trasferimento di Lukaku ai 'Blues' è diventato presto realtà.
Ritrova un ambiente, quello del Chelsea, che lo ha accolto una volta ingaggiato dall'Anderlecht nel 2011, ma in cui non è mai riuscito a dire realmente la sua: ci riproverà dalla prossima stagione, consapevole dei progressi fatti nel corso degli anni sia in Inghilterra, ma soprattutto in Italia, con la maglia dell'Inter.
Il classe 1993 ha rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali da nuovo calciatore dei Blues:
"Sono felice e fortunato di essere tornato in questo meraviglioso club. È stato un lungo viaggio per me: sono venuto qui da ragazzino che aveva molto da imparare, ora torno con tanta esperienza e più maturo. Il feeling che ho con questo club rappresenta molto per me".
"Tifo il Chelsea da quando ero bambino e ora essere qui per aiutare la squadra a vincere nuovi titoli è una sensazione incredibile. Il percorso che sta facendo il club si sposa perfettamente con le mie ambizioni a 28 anni e sono reduce da una recente vittoria in Serie A".
"Penso che questa opportunità arrivi al momento giusto e spero che insieme potremo vincere tanto. Da quando ho lasciato il Chelsea, è stato un lungo viaggio con molti alti e bassi, ma queste esperienze mi hanno reso forte e la sfida è cercare di aiutare la squadra a vincere altri trofei. Non vedo l'ora di iniziare e di aiutare il club a raggiungere più successi possibili".




