Quattro presenze e zero goal in 4 mesi. Pedro ha salutato la Fiorentina per tornare in patria, in prestito al Flamengo, dove avrà la possibilità di riscattarsi dopo la breve parentesi italiana da dimenticare.
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Un impatto deludente quello di Pedro con i viola, come ammesso in conferenza stampa anche da chi lo ha portato in Toscana: il direttore sportivo Daniele Pradè.
"Pedro è arrivato con un deficit muscolare importante. Sapevamo che il percorso sarebbe stato lungo e una volta rientrato a disposizione è arrivato il Flamengo e si è concretizzata l'operazione. Sappiamo tutti cosa sia il Flamengo per i brasiliani".
"Si può parlare di fallimento tecnico, ma a livello economico può ancora essere un ottimo investimento per la Fiorentina avendo anche la possibilità di riportarlo a Firenze. Lui ci ha messo tutto per fare bene, grande sacrificio".
Pradè, invita l'ambiente a non bocciare già Pedro e crede ancora nella bontà del suo acquisto.
"A Roma prendemmo Mancini senza giocare. Andò a Venezia giocando poco. Poi rientrò nella Capitale ed è diventato il giocatore che tutti conosciamo. I giocatori, soprattutto i brasiliani, devono essere aspettati. Se non fosse arrivato il Flamengo magari Pedro sarebbe stato ancora qua".


