E ora viene il bello. Dopo la presentazione di Maurizio Sarri, l’attenzione della Juventus si concentra inevitabilmente sul mercato calciatori. Con il responsabile dell’area sportiva bianconera, Fabio Paratici, chiamato a compiere diverse mosse tra entrate e uscite. Nessuna rivoluzione, semplice e chiara evoluzione. Con il centrocampo, più degli altri reparti, pronto a sfoggiare novità prestigiose.
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La prima, già ufficiale, si chiama Aaron Ramsey. L’ex giocatore dell’Arsenal, preso a parametro zero, avrà il compito di innalzare il tasso qualitativo della linea metodista. Copione simile targato Adrien Rabiot, altro svincolato di lusso, pronto a unirsi alla Signora con un contratto pluriennale da 7 milioni netti a stagione più bonus. Un’operazione in dirittura d’arrivo, curata in prima persona da mamma Veronique, reduce da momenti piuttosto complicati con il Paris Saint-Germain.
Poi, c’è il sogno, e che sogno: Paul Pogba. Il 26enne top player francese ha deciso di lasciare – per la seconda volta nella sua carriera – il Manchester United. Lo sa bene la Juventus, che da tempo ha acceso i motori. Lo sa bene il Real Madrid, che potrebbe seguire i consigli di Zinedine Zidane. L’allenatore della formazione merengue, infatti, avrebbe piacere di portare il suo connazionale nella capitale spagnola. Detto questo, ad oggi, siamo ancora alle battute perlustrative. Vuoi perché Florentino Perez ha già speso molto rafforzando, e non poco, l’attuale organico. Vuoi perché, ora, il Real ha bisogno di sfoltire la rosa. Per poi, successivamente, completarla con ancora un paio di botti roboanti. E, in tal senso, tutti i desideri portano all’attuale numero 6 dei Red Devils.
Appunto, la sponda rossa di Manchester. Che non vorrebbe perdere il suo simbolo, ma che al tempo stesso deve fare i conti con la volontà ferrea del diretto interessato, che la sua decisione l’ha presa e non intende cambiarla. Musica per le orecchie dell’agente Mino Raiola, pronto a vivere un’estate da protagonista.
I contatti con la Juventus non mancano e non mancheranno. Con la concreta possibilità che, a stretto giro di posta, dalla Continassa parta la prima offerta ufficiale per cercare di concretizzare il clamoroso #Pogback. Affare indubbiamente complicato, tuttavia non impossibile. A maggior ragione se Paul dovesse premere per ritornare sotto la Mole, ipotesi tutt’altro che improbabile. Detto questo, vanno fatte quadrare le cifre. Il Manchester United non vorrebbe scendere sotto i 140 milioni. La Juve, in una trattativa separata, gradirebbe inserire una contropartita tecnica. Insomma, lavori in corso.
