Pisa-Bari è una partita che farà discutere a lungo. Conclusasi con la vittoria dei pugliesi per 2-1, la gara è stata decisa dal rigore assegnato dal direttore di gara Colombo al minuto 90. Rete di Antenucci nel finale e tre punti fondamentali per continuare a sognare la promozione diretta negli ultimi quattro turni: in mezzo alle polemiche.
Durante l'azione che ha portato Antenucci a segnare il goal partita, l'arbitro Colombo ha infatti interecettato la palla con il piede, toccandola prima che questa arrivasse ad un altro giocatore del Bari. Fase d'attacco proseguita e mano di Masucci in area: rigore, 2-1 e caos.
"Sarebbe bello vedere il mondo arbitrale fare mea culpa e ammettere l’errore tecnico, perché il regolamento parla di azione promettente, e sul passaggio l’arbitro cambia totalmente il verso dell’azione" ha evidenziato il dg del Pisa, Corrado, in conferenza post match. "La cosa più grave è che l’arbitro ci ha detto di non essersi reso conto del tocco, quando in realtà si è subito messo il fischietto in bocca".
Furioso il tecnico del Pisa, D'Angelo, che al termine della gara ha letto in diretta il regolamento per far capire meglio la questione:
"Poco da dire. Il regolamento è scritto. Regola testuale. Quando abbiamo chiesto spiegazioni, ci è stato detto sia da lui che dall'osservatore, che l'interpretazione è stata giusta: la cosa grave è quella. Avrebbe dovuto interrompere il gioco, non fare l'uno-due con Morachioli".
Fare ricorso? D'Angelo è apparso dubbioso:
Non lo so, l'unica possibilità sarebbe che l'arbitro ammetta l'errore, ma non credo, avendoci parlato, che sia capace di chiedere scusa".
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