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Andrea Pirlo Juventus FerencvarosGetty Images

Pirlo alla Juventus: "Dimentichiamo Barcellona o rischiamo brutte sorprese"

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Archiviare l'impresa del 'Camp Nou' e tornare con la testa sul campionato dove la Juventus in questo inizio di stagione non ha sempre convinto, anzi.

Andrea Pirlo, intervistato da 'JTV' alla vigilia di Genoa-Juventus, è chiarissimo con i suoi giocatori.

"Se abbiamo ancora in testa la vittoria col Barcellona allora cancelliamola, dobbiamo voltare pagina e dare continuità. Bisogna continuare con questa voglia e questo ritmo, perché ora c'è il campionato e dobbiamo fare meglio. Gare come quella del Camp Nou portano grande consapevolezza, possono essere un'iniezione di fiducia prima della sosta. Dobbiamo però avere la stessa voglia e concentrazione, altrimenti rischiamo di andare incontro a brutte sorprese".

Il tecnico bianconero non si fida del Genoa, visto che a 'Marassi' negli ultimi anni la Juventus ha spesso sofferto.

"Sarà una gara difficile, come sempre quando si va in uno stadio così importante. Loro sono bravi a difendersi e a ripartire, hanno giocatori rapidi e di spessore fisico davanti, dovremo essere molto attenti e concentrati per fare la nostra partita".

Pirlo quindi si sofferma su alcuni singoli come McKennie e Cuadrado, due dei migliori sia nel Derby che a Barcellona.

"Stanno tutti bene, hanno recuperato. Fortunatamente avremo anche Morata, quindi sono tutti a disposizione.McKennie? Si sta inserendo bene, comincia a capire meglio anche l'italiano. Ha grande corsa, voglia, ampi margini di miglioramento. L'inserimento è una delle sue caratteristiche principali. Cuadrado è un giocatore importante per noi, lo è stato anche negli anni passati. Sa fare sia la fase offensiva sia quella difensiva, anche se a volte lo rimprovero perché manca di concentrazione".

Infine non può mancare un pensiero per Paolo Rossi, che proprio con la Juventus ha scritto alcune pagine della storia del calcio.

 "Non ho avuto la fortuna di conoscerlo benissimo. Il ricordo indelebile resta quello del Mondiale 82, io ero piccolissimo e non l'ho visto, ma quelle immagini sono storia e non lo dimenticheremo mai".

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