Trascinata dai goal di Morata e Dybala, la Juventus non ha dovuto faticare molto per avere la meglio sul modesto Ferencvaros, piallato con 1-4 in Ungheria che ha messo decisamente in discesa il discorso qualificazione.
Non c'è stato bisogno nemmeno del contributo di Dejan Kulusevski che, dalla panchina, non si è mai alzato, tranne che per riscaldarsi e combattere il pungente freddo ungherese.
Intervenuto nella conferenza stampa del post-partita, Andrea Pirlo ha espresso le motivazioni che lo hanno spinto a non chiamare in causa il talento svedese.
"Kulusevski non è entrato perché avevamo fatto già dei cambi. Ha bisogno anche di rifiatare, viene da tante partite giocate sia con la Juve che con la Nazionale. E' un giocatore forte, che sta giocando. Deve migliorare sicuramente perché giocare nella Juve è diverso che giocare in altre squadre. E' un giocatore giovane, il percorso è questo e lo sta facendo bene".
Insomma, una sorta di 'monito' a Kulusevski e alla sua classe cristallina da mettere al servizio della squadra, anche se qualche avvisaglia c'era stata con le panchine in occasione delle gare contro Verona e Spezia che comunque non avevano impedito all'ex Parma di trovare la via del goal.


