Nella prossima stagione, salvo sorprese di ogni genere, Antonio Conte e Andrea Pirlo si ritroveranno l'uno contro l'altro in panchina a lottare per la vittoria della Serie A. Pochi anni dopo essere stati insieme nella Juventus, vincendo tre scudetti.
Conte si era presentato in bianconero nel modo migliore, dopo aver conquistato due promozioni dalla Serie B alla Serie A con il Bari e con il Siena. Poi, l'arrivo in bianconero, dopo i due settimi posti della Juve nei due anni precedenti.
Conte al suo arrivo scosse subito l'ambiente, come ha raccontato lo stesso Pirlo nella sua biografia 'Penso quindi gioco'.
“Immaginavo fosse bravo, ma non così tanto. Se Sacchi era un mago, lui che cos’è?. Aveva già il veleno addosso, era una vipera. Le sue prime parole furono: 'Veniamo da due settimi posti, è ora di smetterla di fare schifo'”.
Detto, fatto. La Juventus avrebbe vinto subito lo scudetto al primo anno, duellando proprio con il Milan targato Allegri, l'ultimo allenatore di Pirlo in Italia e il successore di Conte alla Juventus. Nella lotta scudetto dell'anno prossimo però lui non ci sarà. Salvo sorprese...


