Passata la pausa delle nazionali, la Juventus si rituffa nel campionato di Serie A. A qualche punto di distanza dal Milan capolista, precisamente quattro, Madama non può sbagliare in quel dello Stadium contro il Cagliari , tra l'altro privo di diversi giocatori essenziali, come Godin e Nandez.
Fermata nell'ultimo turno pre-sosta contro la Lazio, la Juventus proverà a mettere pressioni alle altre big in vista delle loro gare previste domenica, sopratutto quella che vedrà di fronte Napoli e Milan, oltre all'incontro tra Roma e Parma all'Olimpico.
Alla vigilia del match, Pirlo ha parlato a Juventus TV:
"Grandi gare dei miei in Nazionale? Non so se il merito è nostro, però loro sono forti ed alcuni avevano giocato meno nell'ultimo periodo. Scendere in campo li ha fatto bene per prendere fiducia e ritmo, siamo contenti che siano tornati con grande voglia".
Essere fermati dal Cagliari non sarebbe accettabile secondo Pirlo:
"Gara fondamentale per noi, perché veniamo da un'inattività per le gare della Nazionale e servirà per il nostro percorso di crescita. Ora deve iniziare il nostro campionato, il periodo di adattamento è finito. Così come gli esperimenti".
Il 2020 sta volgendo al termine, ma in questo periodo si getteranno le basi per la seconda parte di stagione:
"Da adesso fino a Natale avremo 10 gare da giocare come fossero finali. Quindi già da domani voglio vedere uno spirito diverso, combattivo".
De Ligt sarò titolare contro il Cagliari, a differenza di Alex Sandro :
"Stanno bene. Matthijs già da un si allenava con noi poi abbiamo aspettato il responso dell'ortopedico, adesso è tutto a posto quindi è pronto. Alex si è allenato con noi l'ultima settimana ma ci vorrà un po' più di tempo per vederlo dall'inizio. E' comunque convocabile".
Pirlo è deciso e manda un chiaro messaggio ai suoi giocatori:
"Voglio vedere una squadra che vuole raggiungere il risultato in qualsiasi modo, dobbiamo avere in testa la fame di poter vincere le partite sia dal primo minuto fino al novantesimo, non tralasciando il minimo dettaglio. Quello che è sempre stata la Juve in questi anni".




