Il grande giorno sta per arrivare. Il Milan ha nelle proprie mani la possibilità di conquistare lo Scudetto 11 anni dopo l'impresa di Massimiliano Allegri. Ultima conferenza stampa stagionale per Stefano Pioli. Probabilmente la più sentita.
"Fino a oggi siamo stati i migliori e dobbiamo esserlo anche domani - le parole del tecnico rossonero ai giornalisti presenti - Serviranno serenità e attenzione, come sempre. Non conta quello che abbiamo fatto, ma quello che faremo domanii. Dovremo stare attenti al Sassuolo, che palleggia bene e ha molta qualità sulla trequarti.
Se i giocatori chiuderanno occhio stanotte? Penso di sì, per come lì ho visti. Sto vedendo la stessa serenità di sempre. Io spero di dormire poco domani".
Quindi, un messaggio ai tifosi.
"Insieme siamo più forti. Domani avremo bisogno di tutti, anche di chi non potrà esserci. Poi non posso fare altre rassicurazioni: dovremo dimostrare in campo di essere migliori degli altri".
Pioli torna a parlare del celeberrimo 0-5 di Bergamo, la disfatta da cui è cominciata la risalita.
"Abbiamo capito parecchie cose, poi gli arrivi a gennaio di Ibrahimovic e Kjaer hanno alzato il livello tecnico della rosa. E da quel momento siamo ripartiti con una forza diversa".
Sulla difficoltà di compiere delle scelte in una partita così importante:
"Ma tutto l'anno è stato difficile, tranne a novembre, quando purtroppo le scelte erano obbligate a causa degli infortuni. Lo staff medico è stato criticato, poi sono state trovate le soluzioni. Rebic? Sceglierò la formazione più adatta e avrò a disposizione i giocatori per cambiarla".
Cosa si sente di dire Pioli ai tifosi in vista di Reggio?
"Forza Milan. Lotta sempre".




