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Piatek Genoa Parmagetty images

Piatek vicino al ritorno al Genoa: prestito con obbligo in caso di salvezza

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Boom! La bomba è servita. Krzysztof Piateksta per tornare in Serie A. E non in una squadra qualsiasi, ma proprio in quel Genoa nel quale il centravanti polacco ha conquistato fama e gloria, facendosi conoscere dall'Italia intera prima di guadagnarsi la chiamata del Milan.

Niente Fiorentina, la squadra che sin dalla scorsa estate ha cercato con maggiore insistenza un accordo con l'Hertha Berlino. Il Genoa, forte anche del legame affettivo che lo lega all'ex rossonero, ha operato il sorpasso e ora sta per chiudere. Prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di salvezza: questa, secondo 'Tuttosport', è la formula con cui i due club stanno chiudendo l'operazione.

Lo stesso quotidiano si spinge oltre: già nella giornata di domani, primo giorno dell'anno, sarebbero previste le visite mediche di Piatek col Genoa. Prima della firma che, se tutto andrà come previsto, legherà il polacco al Grifone per la seconda volta in due anni e mezzo.

Curiosità: al Genoa Piatek ritroverebbe Davide Ballardini, appena tornato per rimpiazzare Rolando Maran. Nelle prime giornate del 2018/19, la stagione dell'esplosione del polacco, proprio il tecnico ravennate sedeva sulla panchina dei liguri, prima di essere esonerato a ottobre e rimpiazzato con Ivan Juric, altro cavallo di ritorno.

Rade Krunic Milan 2020-2021Getty Images

Ma non è finita qui, perché il Genoa è seriamente intenzionato a mettere a segno un altro colpo in poche ore: sempre secondo 'Tuttosport', Preziosi lavora infatti anche per accogliere dal Milan Rade Krunic, senza troppo spazio con Pioli - nonostante abbia giocato 90 minuti contro la Lazio prima della sosta - e inseguito già dai tempi in cui vestiva la maglia dell'Empoli.

Insomma, il solito Genoa. Protagonista indiscusso delle finestre invernali di mercato. E non è un caso che proprio il Grifone abbia concretamente iniziato le proprie attività già negli scorsi giorni, prendendo Denis Vavro dalla Lazio e apparecchiando la cessione alla Juventus di Nicolò Rovella, che inizialmente rimarrà comunque in prestito nella rosa di Ballardini.

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