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Piatek HerthaGetty Images

Piatek lascia l'Hertha e va al Basaksehir: contratto di tre anni

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Krzysztof Piatek lascia l'Hertha Berlino. Di nuovo. Solo che, a differenza delle precedenti due puntate, questa volta lo fa a titolo definitivo. L'attaccante polacco sta infatti per diventare un nuovo giocatore dell'Istanbul Basaksehir, formazione che partecipa alla massima serie turca.

Piatek arriverà nella giornata odierna a Istanbul per sottoporsi alle visite mediche con il suo nuovo club. E, se tutto andrà per il verso giusto, firmerà successivamente un contratto della durata di tre anni, fino al 30 giugno del 2026.

Si chiude così un'esperienza, quella tedesca, che per Piatek è stata quasi completamente priva di soddisfazioni. Tanto che dal momento del suo arrivo dal Milan, datato gennaio 2020, l'ex rossonero ha collezionato solo una stagione intera con i berlinesi: il 2021/22, con 7 reti in 32 presenze in Bundesliga.

Il richiamo di quell'Italia in cui tanto bene aveva fatto con il Genoa, così, è diventato troppo forte. Tanto che Piatek è tornato a giocare in Serie A prima con la Fiorentina e poi con la Salernitana, senza mai riuscire però a trovare stabilmente una maglia da titolare. Vuoi per il ballottaggio con Arthur Cabral a Firenze, vuoi per l'altissimo rendimento di Dia a Salerno.

L'Hertha, costretta mestamente a ripartire dalla Zweite Bundesliga, ha così deciso di fare a meno di lui. La separazione, e il conseguente trasferimento in Turchia per giocare con il Basaksehir allenato dall'ex nerazzurro Emre Belozoglu, diverranno ufficiali nelle prossime ore.

Secondo la stampa turca, anche il Galatasaray era segnalato sulle tracce di Piatek prima dell'accordo col Basaksehir. E pure al Genoa, neopromosso in Serie A, non sarebbe affatto dispiaciuta un'operazione revival. Che, però, non ci sarà.

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