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FC Bayern Munich Säbener StraßeGetty Images

Perquisizione nella sede del Bayern: sospetto riciclaggio di denaro

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Non bastasse il momento delicato della squadra, incapace di trovare continuità anche dopo l'arrivo in panchina di Thomas Tuchel al posto di Julian Nagelsmann, il Bayern vive ore complicate anche fuori dal campo: colpa di una perquisizione operata venerdì nella sede del club.

A riportarlo è stata la Bild, secondo cui i funzionari dell'Ufficio federale e statale della Polizia criminale bavarese hanno esaminato i locali dell'Allianz Arena e gli uffici del club. Il motivo della perquisizione è legato a una sospetta procedura di riciclaggio di denaro nei confronti di Alisher Usmanov, oligarca russo che risiede da tempo a Tegernsee, proprio in Baviera.

Usmanov è molto vicino al presidente russo Vladimir Putin, ma anche a Uli Hoeness, presidente del Bayern. Il suo nome è presente in numerose richieste di sanzioni da parte della comunità internazionale dopo l'inizio della guerra che dal 2022 coinvolge Russia e Ucraina.

Tra il 2017 e lo scorso anno, Usmanov è stato indagato per sospetto riciclaggio di diversi milioni di euro. Qualche mese fa tre delle sue ville sul lago Tegernsee sono state oggetto di una perquisizione.

Il suo collegamento con il Bayern risiede, appunto, nella vicinanza con Hoeness. Anche il numero uno del Bayern vive a Tegernsee, stesso comune di residenza di Usmanov. Anche se, in realtà, il club bavarese è considerato un testimone della vicenda e non una parte indagata.

"La nostra autorità - fa sapere l'ufficio del Pubblico Ministero di Francoforte - non sta conducendo alcuna indagine contro il Bayern, i dirigenti o i membri del club".

Il Bayern, che domenica pomeriggio sfiderà l'Hertha Berlino con la possibilità di operare il controsorpasso al primo posto sul Borussia Dortmund, non ha ancora emesso un comunicato ufficiale sulla vicenda.

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