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Roma celebrating - Roma BolognaGetty Images

Perez apre la Superlega alle italiane: "Roma invitata, il Napoli potrebbe partecipare"

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La Superlega si è abbattuta sul sistema calcio con la forza di un terremoto. La decisione di alcuni tra i top club europei di crearsi una propria competizione destinata a generare maggiori profitti, ha scatenato generato una lunga scia di polemiche.

Tra coloro che hanno commentato con parole più dure la nascita di quello che ormai è diventato molto più di un semplice progetto c’è certamente il presidente della UEFA Aleksander Ceferin .

Il numero uno del massimo organo calcistico europeo, non solo si è detto contrario alla nascita della Superlega, ma ha anche duramente attaccato Andrea Agnelli , reo a suo dire di avergli mentito nel corso degli ultimi mesi .

“Avevamo delle serpi tra di noi, ora lo sappiamo. Non ho mai visto una persona mentire così tante vuole e in maniera così persistente come ha fatto lui”.

Parole che non sono piaciute al presidente del Real Madrid, oltre che della Superlega, Florentino Perez che, parlando ai microfoni di ‘ Chiringuito ’, ha rispedito tutte le critiche al mittente.

“Il presidente Ceferin ha insultato Andrea Agnelli e questa cosa non è possibile. Non ci si può rivolgere così ad un nostro collega come ha fatto il presidente della UEFA, è inaccettabile. Agnelli è il presidente di un club di caratura mondiale come la Juventus. La UEFA deve cambiare, non vogliamo un presidente che insulti altri presidenti, non abbiamo bisogno di questo tipo di persone nel calcio. E’ stato irrispettoso”.

Perez ha spiegato come la Superlega non sia una competizione a ‘ numero chiuso ’ e come altri club in futuro avranno la possibilità di parteciparvi.

“Il PSG ad oggi non è stato invitato e non abbiamo parlato nemmeno con i club tedeschi. Siamo dodici e vogliamo arrivare a quindici e se PSG e Bayern rifiuteranno non cambierà proprio nulla.

In termini di intrattenimento i quindici club fondatori sono quelli che contano di più, ma ci sono molte altre squadre che potranno avere diritto a partecipare alla Superlega, come il Napoli, la Roma o il Siviglia.

Abbiamo invitato Roma, Porto, Ajax e i paraguaiani dell’Olimpia, stiamo lavorando al fine di capire se accetteranno. Comunque ci saranno sempre cinque posti a disposizione e chi si guadagnerà uno di essi potrà giocare contro le migliori squadre del mondo.

La Champions diventa attrattiva dai quarti di finale in poi, prima ci tocca giocare contro squadre modeste che non hanno appeal. Noi proporremo sempre partite di alto livello”.

Si è parlato in questi giorni della possibilità che le squadre che prenderanno parte alla Superlega possano essere escluse dai rispettivi campionati.

“Non so perché è stato detto che non prenderemo parte ai campionati nazionali, qualcuno ha sentito questa cosa e si è spaventato. Non è così, anzi è una stupidaggine. Le leghe nazionali sono e resteranno il pilastro”.

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