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Palermo BarberaGetty

Perchè lo stadio di Palermo si chiama 'Barbera' e 'La Favorita'?

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Quando si parla di Palermo, e di calcio, non si può pensare allo stadio cittadino per eccellenza, il Barbera. O 'La Favorita'. O il 'Comunale'. Insomma, nel corso della sua storia, l'impianto che ospita le gare casalinghe della formazione rosanero, ha cambiato diversi nomi.

A Palermo, oltre la squadra locale arrivata fino alle competizioni europee nel nuovo millennio, ha spesso disputato incontri amichevoli, e non, la Nazionale azzurra (tra cui la semifinale playoff di qualificazione ai Mondiali 2022), soprattutto dagli anni '90 in poi (la prima sfida nel capoluogo siciliano è comunque datata 1952), ma anche l'UEFA, visto l'incontro di Supercoppa Europea tra la Juventus e il PSG.

PERCHÉ LO STADIO DEL PALERMO SI CHIAMA BARBERA?

Partiamo dall'attuale nome, quello con cui la squadra siciliana gioca le gare interne nel nuovo millennio. Dal 2002 il Palermo ha infatti deciso di dedicare il proprio stadio a Renzo Barbera, presidente del club nato in città e scomparso vent'anni fa. Dopo la sua morte, l'impianto è stato denominato 'Renzo Barbera'.

Ma chi era Barbera? Soprannominato 'presidentissimo', negli anni '50 e '60 fu tra gli artefici della scalata del club cittadino Juventina Palermo, per poi entrare nel consiglio di amministrazione del Palermo, ricoprendo la carica di vicepresidente prima e dal 1970, presidente.

Barbera è stato presidente del Palermo per un decennio, fino al 1980. In quel periodo la squadra siciliana giocò due finali di Coppa Italia (perse nel 1974 contro il Bologna e nel 1979 contro la Juventus), militando per una stagione anche in Serie A.

PERCHÉ SI CHIAMAVA LA FAVORITA?

In onore al parco cittadino di Palermo, chiamato per l'appunto 'Parco della Favorita', e in cui il Barbera (costruito nel 1932) si trova. Creato nel 1799 e attualmente situato alle falde del Monte Pellegrino, rappresenta il giardino più grande della città e il parco urbano più grande del continente.

Per onorare il polmone verde, la società decise di intitolare il proprio stadio in Viale del Fante in questo modo negli anni '60, abbandonando il nome 'Comunale' che resisteva sin dal 1945.

PERCHÉ l'ITALIA GIOCA A PALERMO?

Calore del pubblico locale, stadi del centro-nord continuamente teatro di eventi nell'ultimo periodo e passato importante con la Nazionale azzurra in campo. Per questo motivo la FIGC ha scelto il Barbera per far disputare Italia-Macedonia del Nord, sfida valida per le semifinali playoff di qualificazione ai Mondiali 2022.

Nell'ultimo incontro giocato a Palermo, l'Italia ha battuto l'Armenia 9-1, facendo registrare un record di reti ed entusiasmo per l'Italia, un anno e mezzo prima del trionfo agli Europei in quel di Wembley.

Non solo: al Barbera, oltre ai Mondiali 1990 (senza gli azzurri in campo), si sono giocate le gare dei gironi di qualificazione ad Europei e Mondiali: nelle dieci sfide, è arrivata una sola sconfitta contro la Croazia nel 1994. Per il resto, nove successi di cui otto di fila.

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