Una delle gare più sentite di Portogallo non è decisamente finita bene. E' successo di tutto nel finale della sfida tra Porto e Sporting Lisbona, classica del calcio lusitano che rischia di portare ad epocali squalifiche per uno dei suoi protagonisti, l'esperto difensore Pepe.
L'ex difensore del Real Madrid, tra i più duri dell'ultimo decennio, rischia tra i due mesi e i due anni di squalifica per aver aggredito un allenatore, in questo caso Hugo Viana. Direttore sportivo dello Sporting Lisbona, è stato colpito da un calcio scagliato da Pepe, come recita il resoconto dell'arbitro João Pinheiro secondo Record.
Quanto fatto da Pepe è infatti considerato atto di natura violenta e l'articolo 145 del Regolamento Disciplinare della Lega portoghese è chiaro in tal senso:
"Sanzioni in caso di aggressioni commesse da giocatori nei confronti di componenti degli organi della struttura sportiva, elementi della squadra arbitrale, osservatori, delegati della Liga Portogallo, dirigenti o delegati al gioco di altri club, agenti delle forze dell'ordine e allenatori".
Qualora la Commissione Disciplinare FPF ritenga effettivamente comportamento violento tale aggressione e ricorra a questo articolo del RD, la sanzione sospensiva a cui sono soggetti Pepe e Tabata sarà:
"da fissare da un minimo di due mesi ad un massimo di due anni".
La rissa finale nel match giocato venerdì e chiusosi sul 2-2, ha visto il direttore di gara espellere Tabata e Palhinha per lo Sporting e Marchesin e Pepe per il Porto. Non solo, visto e considerando che i biancoverdi avevano subito anche l'espulsione per doppia ammonizione di Coates durante la sfida.
A proposito della gara, al minuto 44 Pepe è stato protagonista in un altro episodio: dagli spalti è arrivato un oggetto non identificato inizialmente, ma secondo quanto riportato da un delegato della Lega citato da A Bola si tratterebbe di un proiettile. Invece di denunciarlo all'arbitro, il classe 1983 ha deciso di metterlo in tasca.


