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Pellegrini Bodo Glimt Roma Conference LeagueGetty

Pellegrini accusa: "Il loro allenatore ha aggredito il nostro preparatore dei portieri"

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Dopo la sconfitta, un 2-1 in rimonta a sua volta ribaltabile ma amarissimo, è il momento della rabbia. Quella della Roma, costretta a conquistarsi la qualificazione in casa. E quella di Lorenzo Pellegrini, che dopo la gara di Conference League in casa del Bodo/Glimt ha svelato un episodio da censurare accaduto al rientro negli spogliatoi.

"Ho avuto modo di vedere che è appena successo un atto veramente spiacevole - le parole del capitano giallorosso a 'Sky Sport' - per la competizione e per quello che abbiamo scritto sulle maniche, ovvero fair play: il loro allenatore ha appena aggredito il nostro preparatore dei portieri (Nuno Santos, ndr). Gli spogliatoi sono di fronte ed è successo che il loro allenatore ha iniziato a dire qualcosa al nostro preparatore. Poi lo ha aggredito in maniera forte.
Questo dispiace perché noi siamo venuti qui con tutto il rispetto per noi stessi e per la competizione. Atti così sono un insulto alla Roma, allo staff e alla competizione. È una vergogna".

Secondo 'Repubblica', il tecnico del Bodo/Glimt, Kjetil Knutsen, avrebbe sferrato un pugno al volto di Nuno Santos al culmine di una discussione tra i due staff. La Roma ha già segnalato il fatto sia al delegato UEFA presente che alla Polizia locale.

"Non c'è stato molto fair play - ha ribattuto Knutsen, come riporta il quotidiano - Sono venuti con un "atteggiamento" diverso in questa gara. L'assistente si è comportato come un pazzo. Mi ha insultato prima della partita e ha continuato a farlo per tutta la gara. C'è così poco fair play che può interferire con il mio lavoro. Un modo di comportarsi che non avevo mai visto prima...".

In attesa che si faccia completa luce sull'episodio raccontato da Pellegrini, spazio anche alla rivisitazione della partita. Una gara che la Roma è stata costretta a giocare su un campo sintetico.

"La vergogna - ha proseguito Pellegrini a 'Sky' - è che in una competizione così si giochi un quarto di finale su un campo in cui fare un cambio di direzione o capire il rimbalzo della palla è pressoché impossibile. La palla rimbalza come vuole. Ma non dobbiamo trovare scuse: tra una settimana ci sarà una battaglia che vogliamo vincere a tutti i costi. L'infortunio di Mancini? Sì, anche il campo avrà influito. Mi sembrava abbastanza preoccupato".

Giovedì 14, all'Olimpico, la Roma dovrà vincere con due reti di scarto per esorcizzare finalmente l'incubo Bodo/Glimt e approdare alle semifinali di Conference League. Con un 1-0, un 2-1 e via dicendo a favore dei giallorossi, la doppia sfida proseguirà ai tempi supplementari e agli eventuali calci di rigore. Ma l'atmosfera è già bollente con una settimana d'anticipo.

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