Stavolta non è stata una giornata da ricordare per Graziano Pellè. Dopo il goal all'esordio contro Malta, l'attaccante del Southampton non ha trovato un posto da titolare nella sfida contro la Croazia. Entrato in campo durante la ripresa della gara di San Siro non ha trovato la via della rete. Come il resto dei suoi compagni.
Mezzora di gioco per Pellè, sul terreno del Meazza pochi minuti prima che la gara venisse interrotta a causa dei fumogeni lanciati dai tifosi croati: nel quarto d'ora finale ha lottato in avanti, senza però mai trovare lo specchio della porta e rendersi realmente pericoloso.
Italia e Croazia ottengono un punto a testa nel girone H, entrambe ancora in testa al raggruppamento. A dieci azzurri e team Kovac, mentre la Novregia si porta a ridosso grazie alla vittoria contro l'Azerbaijan: tre squadre in due punti, sarà lotta serrata per i due posti utili alla qualificazione europea.
"Guardando la classifica penso che sia diventato un discorso a tre tra l'Italia, la Croazia e la Norvegia, ma noi vogliamo passare il turno a tutti i costi" evidenzia lo stesso Pellè dopo l'1-1 di San Siro.
L'ingresso di Pellè ed El Shaarawy non ha portato al goal del nuovo vantaggio, e dunque della vittoria: "Sì ma io sono entrato per far goal, non per difendere il risultato... Ho provato a tenere su la squadra soprattutto dopo l'assalto della Croazia. Abbiamo creato delle buone occasioni, ci è mancata solo la rete".
Interrotta la striscia di vittorie consecutive, l'Italia rimane comunque ancora imbattuta: contro l'Albania, seppur in gara amichevole, la possibilità di ripartire.
