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Federico Gentile FoggiaInstagram

Paura per il capitano del Foggia: incendiata la porta di casa

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Momenti di grande terrore per Federico Gentile, capitano del Foggia che durante la notte ha dovuto assistere ad una scena per nulla edificante.

Alcuni ignoti hanno dato fuoco alla porta di ingresso della sua abitazione: quando si è accorto del fumo, il calciatore si trovava seduto sul divano e con lui erano presenti anche la moglie e i due figli piccoli.

Un gesto folle, condannato prontamente dal sindaco della città pugliese, Franco Landella, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

"Questa notte si è verificato un episodio increscioso, che mi riempie di rabbia e sdegno: ignoti criminali hanno incendiato la porta di ingresso della casa di Federico Gentile, giocatore e capitano del Foggia calcio. Questo atto è ancora più grave e disgustoso se si pensa che Gentile, al momento dell’accaduto, era in casa con la sua famiglia (moglie e due bimbi piccoli) e l’incendio avrebbe potuto provocare effetti molto peggiori e devastanti.

Abbiamo a che fare con balordi.Non è giusto che una sparuta minoranza criminale e violenta debba rovinare l’armonia di un’intera comunità: non possiamo stupirci se il nostro amato territorio finisca in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Non stupiamoci se qui la gente ha paura e questo clima di sospetto e terrore spaventa gli investitori e tutte le persone di buona volontà che vogliano scommettere su questa terra.

Foggia non ci sta. Non possiamo restare inermi dinanzi a un episodio così terribile e violento. In qualità di primo cittadino e tifoso amante del Foggia Calcio, esprimo tutto il mio sostegno e la mia solidarietà a Federico Gentile e alla sua famiglia".

Anche la Lega Pro si è schierata a fianco di Gentile, pubblicando un comunicato sul proprio sito:

"La Lega Pro condanna duramente, senza se e senza ma, l’episodio accaduto al giocatore del Foggia, Federico Gentile. Il gesto increscioso, vile, ingiustificato dell’incendio della porta della sua casa non ha niente a che fare con i valori che il calcio deve rappresentare.

“Se non ci fosse la pandemia causata dal Covid-19 sarei già a Foggia – dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro - come feci, qualche tempo fa, per un atleta di grande spessore umano come il portiere Ginestra”.

A Federico e alla sua famiglia va la solidarietà della Lega Pro e di tutti i suoi club. La violenza deve essere bandita dalla vita e non deve assolutamente mettere in pericolo la vita di nessuno.

Il Presidente Ghirelli ha lungamente parlato con il prefetto S.E. Raffaele Grassi e con il questore dott. Paolo Antonio Maria Sirna e li ha ringraziati per l’attività di prevenzione e contrasto che le Forze dell’Ordine stanno svolgendo. Il Presidente Ghirelli ha anche avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Foggia, Roberto Felleca".

Fortunatamente l'incendio non ha avuto gravi conseguenze, complice l'intervento tempestivo dei vicini che hanno spento le fiamme grazie a dei secchi pieni d'acqua.

Nella giornata di oggi Gentile si recherà dalle forze dell'ordine per sporgere denuncia. Ancora sconosciute le cause dell'attentato incendiario.

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