Allenare squadre fortissime significa anche avere una varietà di scelta qualitativa superiore alla media. Al Real Madrid, di solito, di questi problemi ne hanno in abbondanza.
A darci un ennesimo esempio dell'imbarazzo della scelta che ha chi si siede sulla panchina dei blancos è stato Carlo Ancelotti.
Nella finale di Champions League contro il Liverpool, il tecnico ha tenuto in panchina per tutti e 90 i minuti giocatori del calibro di Gareth Bale, Eden Hazard, Marcelo e Isco.
Pochissimo spazio anche per Rodrygo, usato di frequente nell'undici titolare da Ancelotti. L'attaccante è entrato al 93', a una manciata di secondi dal fischio finale.
Calciatori dal palmares più che importante e che negli anni passati hanno dato il loro grande contributo al raggiungimento dei risultati ottenuti dal Real Madrid.
Questo non ha comunque impedito ai blancos di vincere la partita e di portare a casa la Champions League numero 14 della storia del club.
Alcuni, come Marcelo, hanno annunciato l'addio al club a fine partita. Altri invece hanno ancora diverse incognite da risolvere sul loro futuro.


