Tutti ai piedi del Pity. Ovvero Gonzalo Martinez, gioiello del River Plate che a partire dal prossimo anno giocherà nell'Atlanta United, campione in carica della MLS, e che si presenterà negli Stati Uniti con l'ennesimo premio di un 2018 strepitoso: il Pallone d'Oro sudamericano.
Il Rey de América, onorificenza conferita come ogni anno dal quotidiano uruguaiano 'El Pais', è proprio lui. Un premio forse scontato e certamente meritato, alla luce del livello altissimo mantenuto nei precedenti 12 mesi: il contributo di Martinez nel successo del River Plate in Copa Libertadores, con tanto di terzo goal nella finale di ritorno al Boca Juniors, è sotto gli occhi di tutti.
A votare sono stati 320 giornalisti sudamericani. E il Pity Martinez ha ricevuto ben 130 voti, pari al 41% delle preferenze totali. In pratica, quasi la metà. Un plebiscito per un giocatore che, come detto, ha già fatto le valigie: lo attende Atlanta, che si è appena affidata all'ex nerazzurro Frank de Boer per la successione del Tata Martino.
Al secondo e al terzo posto della classifica, ecco altri due calciatori del River Plate campione del Sudamerica: l'ex pescarese Juan Fernando Quintero, pure lui a segno nella finale del Bernabeu, che ha ricevuto 49 voti, e il portiere Franco Armani (40 voti).
Un giocatore millonario torna dunque a trionfare dopo la doppietta ottenuta da Carlos Sanchez nel 2014 e nel 2015. Lo scorso anno ha invece prevalso Luan, talento del Gremio, pure lui come Martinez decisivo nella conquista della Libertadores da parte dei brasiliani.
Per quanto riguarda invece la categoria riguardante il miglior allenatore, ha stravinto con l'87% dei voti Marcelo Gallardo, allenatore del River Plate vittorioso in Copa Libertadores. Secondo Gareca, terzo Gerardo Martino.


