Pubblicità
Pubblicità
Jordan Henderson Liverpool Tottenham Champions League finalGetty Images

Il padre era malato di cancro: Henderson corre ad abbracciarlo a fine partita

Pubblicità

Commovente. Non ci sono altre parole per descrivere l'abbraccio tra il capitano del Liverpool Jordan Henderson e suo padre Brian qualche minuto dopo la conquista della Champions League sul campo del Wanda Metropolitano di Madrid.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Lasciato il campo da sconfitto lo scorso anno contro il Real Madrid, il numero 14 dei reds ieri sera contro il Tottenham ha potuto infatti vivere finalmente l'emozione di alzare al cielo la cosiddétta coppa dalla grandi orecchie.

Una gioia che il centrocampista inglese ha poi voluto condividere con il padre, al quale era stato diagnosticato un cancro alla gola, poi sconfitto, che per qualche tempo lo aveva tenuto lontano dal figlio, data la volontà del genitore di non farsi vedere nelle condizioni in cui era e di non distrarre il centrocampista del Liverpool dal suo lavoro.

Festeggiato con i propri compagni, Henderson si è diretto a bordocampo dove ad aspettarlo tra la folla c'era proprio suo padre. Un incontro molto intimo, come dimostrano le lacrime dei protagonisti, che ha fatto subito il giro del mondo.

I due si sono infatti lasciati andare in un lungo abbraccio, con il padre di Henderson che ha poi rivelato a 'Optus Sport' la promessa che il figlio gli aveva fatto quando aveva poco più di dieci anni.

"Quando era piccolo lo portai a vedere una finale di Champions League ad Old Trafford tra due squadre italiane [Milan e Juventus] e, quando i giocatori uscirono accompagnati dalla musica della Champions League, lui mi disse: 'Papà ci giocherò un giorno '. Beh, non l'ha fatto una volta ma due volte e ne ha vinta anche una. Sono così orgoglioso e contento per lui".

Pubblicità