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Vidal Padoin JuventusGetty

Padoin ricorda Vidal: "Si nascose per scappare, un pazzo totale"

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Un solo gettone, quello contro il Brescia dello scorso 26 settembre, poi la decisione dell'Ascoli di rescindere il contratto: Simone Padoin è attualmente senza squadra, ma difficilmente tornerà a calcare un campo da calcio.

Intervistato da 'Cronache di Spogliatoio', l'ex centrocampista della Juventus ha spiegato quali sono i suoi progetti a breve e lungo termine: il sogno è allenare i ragazzi.

"Si era venuta a creare una situazione particolare, l’Ascoli aveva esigenza di rescindere e io ho accettato. Dentro di me stavo già covando il desiderio di provare qualcosa di diverso: vorrei diventare allenatore delle giovanili. Mi conosco, potrei avere un buon impatto sui ragazzi. Dobbiamo essere consapevoli di una cosa: non siamo eterni. Da tre anni avevo in mente il mio futuro: mi fermavo sia a Cagliari che ad Ascoli a vedere gli allenamenti della Primavera. Sono tornato a Bergamo, a casa mia dalla mia famiglia, mia moglie ha aperto una palestra e sto facendo un corso per darle una mano".

Nel corso dell'intervista c'è spazio anche per qualche aneddoto divertente: protagonista l'ex compagno di squadra Arturo Vidal, il cui carisma non si vedeva soltanto sui terreni di gioco.

"Vidal era un pazzo totale. Su di lui ho gli aneddoti migliori. Quando andavamo in ritiro avevamo le guardie del corpo che ci controllavano. Non potevamo uscire e lui trovava sempre sotterfugi per eludere la sicurezza e andare in giro. Una volta si nascose in un armadio e poi per le scale pur di scappare".

Il cileno è un appassionato di ippica, così tanto da possedere una scuderia in Cile.

"Possiede una scuderia in patria. Noi andavamo a cena alle 8 in ritiro, Vidal arrivava sempre a filo e si metteva a tavola con il telefono per guardare le gare dei suoi cavalli. E noi facevamo gruppo intorno per seguirla con lui. Vincevano spesso".

Lo spogliatoio è da sempre fonte di racconti da tramandare: come quella volta che Storari rischiò seriamente dopo aver colpito involontariamente Vidal.

"Marco sbroccava quando perdeva le partitelle. Quando rientrava nello spogliatoio esplodeva di rabbia, il nostro nutrizionista ci faceva trovare delle brocche piene di frutta secca da bere per idratarci e lui tutto incazzato una volta le prese e le tirò via. In fondo c’era proprio Arturo, davanti al proprio armadietto, e gli bagnò tutti i vestiti di frutta secca sciolta".

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