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Divock-Origi(C)Getty Images

Origi si presenta al Milan: "Un onore, sarà bello giocare contro Lukaku"

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Il primo vero colpo del Milan 2022/23 è Divock Origi, attaccante arrivato a parametro zero dopo gli anni vincenti trascorsi al Liverpool con Klopp.

Origi oggi si è presentato ufficialmente a stampa e tifosi in conferenza stampa e ha spiegato come decisivo per la sua scelta sia stato anche il recente incrocio col Milan in Champions League.

"Ho sentito la storia, la cultura, l'entusiasmo che ci circondava. È un piacere giocare a calcio in quello stadio mitico. Quando il Milan ha segnato, lo stadio ha spinto ed è bellissimo sentire questo allineamento tra tifosi e squadra. È anche questo che fa grande un Club. Qui c'è un progetto speciale, l'ho condiviso totalmente, e la legacy del Milan, la sua storia speciale sono per me ideali per la mia mentalità. Per me è un onore farne parte. Questo Club ha un'eredità che tramanda di generazione in generazione".

Riguardo ai suoi modelli Origi fa tre nomi che hanno scritto la storia del Milan.

"Ci sono troppi giocatori forti: Van Basten, Shevchenko, Inzaghi... Sono tutti giocatori che fanno parte della cultura di questo Club. Io devo imparare da loro, facendo però il mio percorso".

Il nuovo attaccante rossonero lancia la sfida a Lukaku, appena tornato all'Inter.

"Lukaku è un grande giocatore, ho avuto modo di giocare contro di lui e mi piace sempre affrontare grandi giocatori. E' sicuramente bello essere in Serie A con tanti giocatori con queste qualità. Sarà bello giocare contro di lui".

Origi infine rassicura i tifosi del Milan sulle proprie condizioni fisiche.

"Forse dall'esterno è parsa questa storia degli infortuni, ma nel Liverpool ho scritto la storia sul campo. Gli infortuni mi sono serviti per conoscere meglio il mio corpo, sono tornato più forte. Mi sento benissimo, sono pronto per iniziare questa nuova avventura". 

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