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André Onana, Ajax, 13082019PROSHOTS

Onana rivela: "Un club italiano non mi ha preso perché sono nero"

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Calcio e razzismo: un binomio che, purtroppo, è difficile da sradicare. E la conferma arriva da André Onana, secondo il quale un club italiano avrebbe provato a portarlo nel nostro campionato, rinunciando a causa del colore della sua pelle.

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A rivelarlo è stato lo stesso portiere dell'Ajax,protagonista assieme ad altri 16 personaggi del mondo del calcio di un reportage di NRC sul razzismo nel mondo del pallone. Le sue dichiarazioni, in questo senso, non lasciano dubbi.

"Tre anni fa, dopo che l'Ajax ha perso la finale in Europa League contro il Manchester United, ho parlato con un club italiano di un possibile trasferimento. Non dirò quale club, ma le trattative sono andate bene. Fino a quando il direttore sportivo del club ha chiamato il mio agente. 'Pensiamo che Onana sia un grande portiere, ma purtroppo non possiamo prenderlo. Un portiere nero causerebbe troppi problemi coi nostri tifosi'".

La reazione di Onana? Eccola:

"Certo che un simile giudizio fa male. Ma, ad essere sincero, sono stato felice che abbia detto quello che ha detto. Ho pensato: non posso cambiare quello che sono. Perché dovrei preoccuparmene? Sono nero e africano e ne sono orgoglioso. Se alla gente non piaccio perché sono nero, nessun problema. Non mi interessa".

Onana difende ancor oggi i pali dell'Ajax. E, anzi, nella scorsa stagione è stato uno dei baluardi della squadra arrivata a un passo dalla finale di Champions League. Il suo futuro, tra qualche anno, sarà probabilmente altrove. Ma non in Italia.

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