Doveva essere un Juventus-Udinese come tanti altri, purtroppo non è stato così. La partita dello Stadium si è infatti trasformata nell’occasione per rendere omaggio a Gianluca Vialli, ex attaccante e capitano della compagine bianconera che venerdì sei gennaio è venuto a mancare dopo una lunga battaglia con un tumore al pancreas.
Prima del calcio d’inizio e del minuto di raccoglimento che verrà rispettato su tutti i campi per ricordare anche la figura di Ernesto Castano, altra bandiera bianconera che è venuta a mancare il 5 gennaio, le luci dell’impianto si sono spente ed in un silenzio quasi irreale, è stato Gianluca Pessotto a prendere la parola in campo e a leggere una lettera rivolta al suo ex compagno di squadra.
“Ciao Luca,
siamo sicuri che questa sera sei qui da qualche parte in mezzo a noi.
Siamo venuti qui in tanti per farti sapere che non ti dimenticheremo mai e non smetteremo mai di volerti bene, così come è stato dal primo giorno.
Sei stato per noi una guida, in campo e fuori. Compagno di spogliatoio e di vittorie, capitano e amico.
Nessuno potrà mai scordare la tua sottile ironia, la tua classe, il tuo carisma, la tua tenacia.
Nessuno potrà mai scordare le emozioni che ci hai regalato con le tue giocate e i tuoi goal.
Ci mancheranno tanto i tuoi sorrisi.
Ora siamo qui tutti insieme allo stadio per abbracciarti, così come siamo sempre stati pronti ad esultare ad ogni tua prodezza.
Ciao capitano, fai buon viaggio. Ti vogliamo bene”.
Sono stati momenti di grandissima commozione quelli che si sono vissuti, mentre i giocatori delle due squadre si sono raccolti a centrocampo.
A guardare tutti dall’alto proprio Gianluca Vialli attraverso un’immagine apparsa sui maxi schermi.
Dopo le parole di Pessotto, che proprio con Vialli è arrivato alla Juventus nel 1992 e che con Vialli ha condiviso tante gioie, il trionfo in Champions League su tutti, e prima del minuto di silenzio, il commosso applauso di tutti i presenti allo Stadium.
