Ve lo ricordate con la maglia dell'Inter? Piccoletto, guizzante, mai domo. A Milano, nostalgia per gli anni che furono a parte, non ha esattamente lasciato traccia da calciatore. Ma in Turchia Okan Burukè diventato qualcuno nelle vesti di allenatore, tanto da essersi meritato la chiamata del Galatasaray, il club della propria vita.
Secondo la stampa locale, il nuovo tecnico del più importante club turco, che ha concluso al tredicesimo posto l'ultimo campionato, sarà proprio lui. L'incontro delle scorse ore con la nuova dirigenza del Galatasaray, insediatasi al timone della squadra dopo la vittoria alle elezioni presidenziali di Dursun Özbek, ha portato frutti concreti: Okan firmerà un contratto di due anni, rimpiazzando lo spagnolo Domenec Torrent.
Per l'ex giocatore dell'Inter, in Serie A dal 2001 al 2004 nelle stagioni di Hector Cuper e Alberto Zaccheroni, si tratta di un ritorno a casa: da giocatore si è messo in mostra proprio al Galatasaray, conquistando la storica Coppa UEFA del 2000 contro l'Arsenal e guadagnandosi una chiamata dall'Italia, prima di tornare in giallorosso nel 2006 al termine di un paio di annate con il Besiktas.
L'altro trionfo leggendario, Okan lo ha colto da allenatore: nel 2019 ha portato per la prima volta al trionfo nazionale l'Istanbul Basaksehir, squadra capace di primeggiare in campionato grazie a più di una vecchia conoscenza della Serie A, compreso Robinho. Poi il calo di risultati, fino alla separazione nel 2021.
Okan, pronto ora a essere ufficializzato, era in lizza con altri personaggi in cerca di una panchina per il posto al Galatasaray: il nostro Roberto De Zerbi, ma anche Marco Rosee soprattutto Roberto Donadoni. A meno di ribaltoni dell'ultim'ora, ha vinto la linea autoctona.




