S e pensate di averle viste tutte, nel calcio, vi sbagliate. C'è sempre modo e spazio per sorprendersi in questo sport, a volte per situazioni al limite della comprensione, tanto sono incredibili.
In Grecia , ad esempio, nella giornata di ieri si è verificato un episodio rarissimo da vedere su un rettangolo verde, soprattutto in massima serie: nella seconda giornata di Super League si sono scontrate OFI Creta e AEK Atene, in una sfida emozionante e ricca di goal.
In vantaggio per 0-3 al 64', gli ospiti si sono fatti rimontare e raggiungere sul 3-3 in 14', dal 78' al 92', complice anche l'inferiorità numerica: ma no, non è questo l'aspetto incredibile della serata del "Theodoros Vardinogiannis".
Al 74', sul punteggio di 0-3, gli ospiti conquistano un calcio d'angolo: tutto pronto per la battuta, ma l'arbitro ferma il gioco, facendo correggere il punto di battuta. Il calciatore dell'AEK Atene è visibilmente in affanno, spaesato.
Dalle parti della bandierina del corner, infatti, manca la lunetta. Sì, la lunetta: in campo ce ne sono tre, disegnate, ma manca la quarta. E la cosa incredibile, se vogliamo, è che nessuno si è accorto del fatto prima del 74'.
Alla fine il calcio d'angolo viene battuto, corto, da una posizione decisamente avanzata rispetto all'ideale lunetta dell'angolo: l'AEK verrà rimontato, l'OFI pareggia a sorpresa. La Serie A greca regala emozioni: tra goal, rimonte e sviste clamorose.
