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Morata Spinazzola Kumbulla Roma Juventus Serie AGetty

Nuovo dpcm, cosa succede con la Serie A e il calcio in Italia

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Un nuovo dpcm, su cui governo e regioni hanno lavorato negli ultimi giorni. Un decreto fino a inizio dicembre, attuo ad arginare la seconda ondata di coronavirus. Tra i punti anche ovviamente la disputa delle gare calcistiche e sportive, di professionisti e non, sul territorio italiano.

Con le dovute precauzioni che oramai ben si conoscono, dalle distanze necessarie fuori dal campo, alla sanificazione degli ambienti, ai zero tifosi sugli spalti, il calcio, così come lo sport, continuerà anche per il mese di novembre. Per ora, si và avanti.

SPORT E CALCIO, COSA DICE IL NUOVO DPCM

"Sono consentiti ‘soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva".

NUOVO DPCM, LA SERIE A

Riconosciuto come evento di interesse nazionale, la Serie A continuerà per il mese di novembre e inizio dicembre, ovvero per tutta la durata del nuovo decreto governativo per bloccare l'avanzata del coronavirus. I giocatori saranno continuamente testati per conoscere i loro stato di salute ed accertarsi della negatività al covid-19. In caso di positività, isolamento domiciliare fino ad una nuova negatività al virus.

SERIE B, NUOVO DPCM

Alla pari della Serie A, anche la Serie B continuerà a disputarsi in autunno. Anche il torneo cadetto è del resto riconosciuto di interesse nazionale. Come la Serie C, anch'essa regolarmente in campo a novembre e dicembre. Alla pari dei due campionati superiori, senza tifosi sugli spalti, nemmeno i 1000 presenti fino a metà ottobre.

CORONAVIRUS, SERIE D E PRIMAVERA

Riguardo dilettanti e giovani, il discorso cambia. La Serie D, quarto livello del calcio italiano, dovrebbe infatti essere sospeso per il mese di novembre in attesa che la curva dei contagi migliori. Basti pensare che nell'ultima giornata sono stati annullati ben 48 match su 81. Un'enormità che spingerà ad uno stop di qualche settimana.

Come noto sono già fermi gli altri campionati, dall'Eccellenza alle categorie inferiori, non reputati di interesse nazionali, divisi in gironi regionali. In bilico anche il Torneo Primavera, anch'esso colpito da sei gare rinviate su otto. Troppe, per non pensare ad un eventuale posticipo delle gare di novembre con il nuovo dpcm.

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