Chi sono gli one-men club? I giocatori che hanno militato con una sola squadra in tutta la carriera, senza chiudere da altre parti, senza aver avuto esperienze anche di una sola stagione altrove. Insomma, Maldini e Totti sì, Zanetti e Del Piero no. Una lista limitatissima, che non comprende neanche chi ha militato per vent'anni in un club, con una sola stagione altrove: come Mark Noble.
Noble è uno dei giocatori più conosciuti nella storia del West Ham, grazie alla sua fedeltà ai colori Hammers. Cresciuto con uno dei club storici di Londra dal 2000 al 2004, ha giocato in prima squadra per un biennio, prima di essere prestato a Hull e Ipswich Town. Dunque il ritorno a casa, dal 2007 al 2022. Anno in cui ha appeso gli scarpini al chiodo.
Non sarà un one-men club, ma Noble è una bandiera assoluta per il West Ham. Da giocatore prima e chissà, da dirigente. La nuova avventura come direttore sportivo è infatti appena iniziata: dopo aver appeso gli scarpini al chiodo pochi mesi fa, il 35enne rimarrà in società come ds da gennaio 2023.
Mark non è stato assunto però solo per il fatto di chiamarsi Noble e aver fatto la storia del West Ham. Si è infatti laureato negli Stati Uniti e in particolare Harvard, una delle tre migliori università del pianeta: ha studiato E
ntertainment, Media and Sports Business leadership per essere ingaggiato dal club di tutta una vita, con cui ha giocato 550 gare uficiali nelle varie competizioni. Al termine delle quali ha salutato i tifosi con un discorso commovente: in campo insieme alla famiglia, tra lacrime, cori e applausi.
Il suo mandato al West Ham includerà il supporto dell'allenatore David Moyes, la collaborazione con il consiglio di amministrazione del club e questioni come lo sviluppo dell'accademia, il reclutamento dei giocatori e il benessere del personale: "Sono davvero felice di tornare e non vedo l'ora di iniziare. Vorrei ringraziare il club per avermi dato l'opportunità. E' un grande onore per me assumere questo ruolo".


