Nessuna rivoluzione e nessun format in stile FA Cup. Il formato della Coppa Italia, almeno per il momento, non cambia e resterà dunque quello delle ultime stagioni.
Nelle ultime settimane si era parlato di una proposta per riformare il torneo al fine di rilanciarlo e renderlo più interessante, con il possibile allargamento ad altre squadre, proprio sulla falsariga della principale coppa nazionale del calcio inglese.
Un progetto come l’aveva definito l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che al momento resterà tale e che nel breve periodo non verrà adottato.
La stessa Lega Serie A ha infatti pubblicato il bando per i diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa Italia e il cambiamento della formula della seconda è già stato annunciato da tempo (è diventata una Final Four e nella prossima edizione vedrà protagoniste Napoli, Lazio, Inter e Fiorentina), per la prima lo schema è rimasto intatto (quaranta squadre partecipanti ed otto teste di serie in campo a partire dagli ottavi di finale).
Questo non vuol dire che il format (così come il nome della competizione) non possa essere modificato nelle prossime stagioni, visto che l’assegnazione dei diritti televisivi non rappresenta un vincolo per la Lega, così come stabilito dal punto 7.4 del bando.
