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Neqrouz Muzzi Bari UdineseGetty Images

Neqrouz, non solo il palpeggiamento a Inzaghi: risse e inseguimenti

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E' l'ottobre del 1997 quando Rachid Neqrouz , difensore marocchino appena acquistato dal Bari , balza agli onori delle cronache.

Il motivo? Una marcatura decisamente particolare su Pippo Inzaghi durante la gara giocata al 'San Nicola' contro la Juventus . Neqrouz infatti palpeggia ripetutamente il lato B di Inzaghi.

La marcatura hot gli varrà un servizio su 'Stricia la Notizia' e la nomea di difensore a luci rosse ma non darà grossi frutti sul campo, dato che la Juventus travolge il suo Bari 0-5.

LE MARCATURE SPECIALI

Superpippo peraltro non è stata la prima 'vittima' delle marcature speciali di Neqrouz. Già un altro grande bomber come Gabriel Omar Batistuta aveva dovuto fare i conti col difensore marocchino, tanto che più volte in quell'occasione Bati si volta verso l'arbitro dando del pazzo al suo marcatore. E la stessa sorte una settimana dopo toccherà a Pasquale Luiso.

Col tempo però Neqrouz dimostra che oltre a quello c'è di più: 105 presenze in Serie A, cinque goal e soprattutto tanta, tantissima grinta che non gli impedisce di restare piegato a piangere per cinque minuti quando l'arbitro gli fischia un rigore per un fallo inesistente su Francesco Totti . Il tutto prima di alzarsi per invocare l'aiuto di Allah.

UNA VITA SPERICOLATA

Nonostante la fervente fede nel Corano, la vita di Neqrouz è parecchio spericolata dentro e soprattutto fuori dal campo. Al termine di un Lecce-Bari, ad esempio, insegue alcuni giocatori salentini fin sotto la Curva per farsi giustizia dopo presunte frasi razziste pronunciate contro di lui da Cirillo .

Il carattere, insomma, è fumantino come dimostrano le forti arrabbiature per le voci su un suo presunto tatuaggio col volto di Bin Laden e un altro episodio di razzismo, stavolta da parte di alcuni tifosi del Bari. Nulla comunque in confronto a quanto avviene fuori dal campo.

Nel 1999, nonostante sia convalescente dopo un grave infortunio, Neqrouz insegue per le vie di Poggiofranco un ladro che gli aveva rubato l'auto. Poi sarà la volta di una rissa in un pub di Bologna. Solo l'antipasto di quello che sarebbe accaduto qualche anno dopo.

Neqrouz viene coinvolto in un'altra violenta rissa, stavolta in un pub sul lungomare della 'sua' Bari. Tutto nasce dal rifiuto del barista di servirgli da bere.

A quel punto il difensore, fermo da un anno per infortunio, devasta il locale e non contento all'arrivo delle forze dell'ordine aggredisce anche uno dei carabinieri. Il tutto alle 5 del mattino e con un tasso alcolemico decisamente superiore al consentito. L'arresto è inevitabile.

L'inizio del declino di Neqrouz è purtroppo una tragedia familiare: tre anni prima del fattaccio infatti il fratello, al quale era legatissimo, viene travolto da un treno in corsa mentre attraversava i binari della stazione di Palese. Un colpo troppo grande da cui Rachid non si è mai ripreso. Fino alla notte nel pub di Bari.

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