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Pirlo Barcelona JuventusGetty

È nata la Juve di Pirlo: "Deve essere l'inizio di un lungo cammino"

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Quella della Juventus è un'impresa a tutto tondo: domato il Barcellona al 'Camp Nou' con uno 0-3 che rende i bianconeri la prima squadra italiana a segnare tre goal ai blaugrana fuori casa (il Milan ne segnò 4 nella finale del 1994 ma in campo neutro).

Inoltre il Barcellona non perdeva una gara casalinga in Europa con tre reti di scarto da maggio 2013 (0-3 contro il Bayern Monaco) e l'ultima qualificazione come seconda del raggruppamento risaliva alla stagione 2006/2007.

Tanti motivi per far sì che Andrea Pirlo sia felice e soddisfatto: queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico nella conferenza stampa del post-partita.

"Sono contento per la prestazione e per i ragazzi. E' un risultato che serviva per avere ulteriore consapevolezza riguardo a ciò che stanno facendo da inizio anno. Non è facile affrontare partite come questa, quando sai che devi segnare tre goal. Quando si entra in campo con questa voglia, poi i valori tecnici vengono fuori di conseguenza. Complimenti alla squadra".

Il Barcellona era stato l'ultimo avversario affrontato da Pirlo da giocatore con la maglia della Juventus, in occasione della sfortunata finale del 2015 a Berlino.

"Nessuna rivincita. Ero abituato alle critiche ricevute quando giocavo e lo sono ora da tecnico. Quando ci mettiamo concentrazione e determinazione siamo in grado di fare qualsiasi cosa. E' importante mantenere questo livello anche in Serie A".

Rispetto ad alcune scialbe prestazioni offerte in campionato, si è vista una Juventus diversa e con un piglio decisamente migliore.

"Non so cosa sia cambiato, il campo era molto bello ma il problema non è quello. Eravamo consapevoli di voler fare una grande partita, gli stimoli erano enormi. Non basta, però, una bella partita per cancellare le prestazioni di alcune settimane fa: deve essere l'inizio di un lungo cammino".

La fiducia della squadra nei confronti del mister non è mai stata in discussione.

"I ragazzi mi hanno seguito fin dal primo giorno, su questo non ci sono dubbi. Quando affronti il Barcellona, voglia e concentrazione sono diverse rispetto ad un match di Serie A. Eppure non deve essere così: dobbiamo affrontare tutti allo stesso modo. Questo deve essere un punto di partenza e non di arrivo".

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