Altro che seconda scelta. Per Matteo Politano , il Napoli è arrivato nella maniera più strana possibile, dopo esser stato ad un passo dal ritorno a casa, alla Roma, nel gennaio 2020. Prima che l’Inter facesse dietrofront su Spinazzola e lo scambio saltasse. E così, il classe 1993 ha scelto il Napoli. Del quale oggi sembra essere un insostituibile.
L’ex Sassuolo e Pescara sta vivendo un 2020 ricco di soddisfazioni. A giugno, ad esempio, ha vinto il suo primo trofeo da professionista, la Coppa Italia. E oggi ha ritrovato quella continuità che sembrava smarrita. Dopo i primi mesi positivi, all’Inter ha perso posizioni. Fino all’addio di gennaio, destinazione San Paolo. Scelta più che mai azzeccata.
Se il rapporto con Conte non sembrava essere al top, anche per questioni tattiche e di posizione, con Gattuso sembra cambiato tutto. A partire dallo spazio. Politano sta colmando quel vuoto lasciato da Callejón sulla fascia destra nel migliore dei modi. E a ‘Sky Sport’ ha parlato del suo grande momento, con uno sguardo sul passato.
"Il mister mi dà sempre fiducia e io provo a farmi trovare sempre pronto. Quando sono arrivato dovevo un attimo ambientarmi. Venivo da un periodo brutto all'Inter in cui non sono stato trattato benissimo e adesso mi sto prendendo la mia rivincita".
In questa stagione Politano ha giocato tutte le partite, tre da titolare e tre partendo dalla panchina. Ha trovato il goal contro l’Atalanta e il Genoa in Serie A, ha steso con due assist il Benevento domenica scorsa e con una sua rete la Real Sociedad in Europa League, regalando al Napoli una vittoria fondamentale per il passaggio del turno.
Con Gattuso sta ritrovando la continuità dei tempi migliori e la sua partenza lascia ben sperare, soprattutto in vista del nuovo stop di Insigne. Con un Politano così carico, anche l’assenza del capitano partenopeo può essere digerita meglio.




