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Insigne Maradona Napoli Roma Serie AGetty

Napoli omaggia Maradona: Insigne va a segno nel ricordo di Diego

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A Napoli non è una serata normale. Non può esserlo, perché in fondo normale non lo è stata nemmeno la settimana che va concludendosi. Diego Armando Maradona: tutto gira intorno a lui, al suo ricordo, alla commozione mondiale per la sua scomparsa. Un'emozione moltiplicata, centuplicata in un San Paolo che presto prenderà il suo nome.

Napoli-Roma si gioca nel ricordo dell'idolo che non c'è più. Prima della gara Lorenzo Insigne, proprio colui che ha realizzato la rete del vantaggio, si è recato sotto la Curva B, ai piedi della quale ha appoggiato un mazzo di fiori. A troneggiare su di lui, l'immagine di un Maradona sorridente con Scudetto al petto e fascia di capitano al braccio. E affisso per tutta la partita nel settore vuoto, uno striscione scritto dalla tifoseria azzurra:

"La tua scomparsa un colpo al petto, un dolore al cuore... Napoli ti giura eterno amore!".

Insigne Maradona Napoli Roma Serie AGetty

Per una serata così particolare, il Napoli ha ottenuto uno strappo alla regola. Niente suddivisione a metà sulle tribune opposte al posizionamento delle telecamere, ma uno spazio interamente dedicato a Maradona: la sua immagine sulla sinistra e la scritta ad10s sulla destra, con il simbolo della Lega Calcio nel mezzo.

Come spiegato da Alessandro Formisano, Head of Operations del Napoli, "per la virtualizzazione degli spalti dello stadio San Paolo di Napoli abbiamo chiesto alla AS Roma di rinunciare allo spazio a loro riservato, per dare più spazio a Diego. Ringrazio la Roma che ha fornito il proprio consenso. È cosi che io penso debba essere lo sport".

Squadre in campo. E Napoli che, come annunciato alla vigilia, si è presentato con una maglia particolare: a strisce verticali bianche e celesti, simile a quella utilizzata a cavallo del Millennio. Omaggio a quell'Argentina in cui Maradona è nato e cresciuto, dandole tutto se stesso e regalandole un titolo mondiale.

Sentito il minuto di silenzio, con le squadre schierate sul cerchio di centrocampo. E sentito anche l'ormai consueto stop del decimo minuto: il pallone ha smesso di rotolare, almeno per qualche secondo, lasciando spazio agli applausi e alla commozione da parte di calciatori, allenatori e staff tecnici.

Quindi, al 30', il momento clou della serata: la rete di Lorenzo Insigne. Il capitano, il giocatore più tecnico del Napoli. Come lo era Diego. A segno direttamente da calcio di punizione, come faceva Diego. Dopo quasi 5 anni, peraltro (l'ultima risaliva al 31 gennaio 2016 contro l'Empoli). E poi la corsa verso la panchina per farsi consegnare una maglia speciale: quella con stampati il 10 e il nome di Maradona, da sventolare ed esibire. Emozioni pure.

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