Segna, lotta, assiste. Ha trovato la sua dimensione a Maiorca, dopo il periodo alla Lazio. Vedat Muriqi ci ha messo appena tre gare per diventare idolo del club spagnolo, continuamente pronto in zona goal e abile a servire i compagni per provare a salvare la squadra di Luis Garcia.
Arrivato a Maiorca a gennaio, Muriqi era partito subito titolare nella sfida contro il Cadiz. Risultato? Rete decisiva su rigore e tre punti fondamentale per rimanere a distanza di sicurezza dalla zona calda, in cui sono attualmente galleggianti Alaves, Levante e lo stesso Cadiz, prima vittima dell'attaccante kosovaro in Liga.
Non l'unica, visto che contro il Betis è stato suo l'unico goal segnato dal Maiorca nel 2-1 di Siviglia, contro una delle squadre più in forma del campionato. Tre punti ai biancoverdi, zero agli isolani, ma grande fiducia sul proseguo della stagione, considerando lo stato di forma della propria punta 27enne.
Due goal in tre gare per Muriqi, sempre titolare del 4-4-2, ma anche l'assist della sfida vinta contro l'Athletic Bilbao lo scorso 14 febbraio. Cosa non ha funzionato alla Lazio per l'ex attaccante di Çaykur Rizespor Kulübü e Fenerbahce? Prima di tutto, l'impossibilità di giocare dal primo minuto, vista la presenza di Immobile.
Il Maiorca ha invece offerto a Muriqi la possibilità di partire titolare sin dal suo arrivo, a meno di sorprese sarà così fino al termine della stagione. Del resto Muriqi ha risposto presente contribuendo a sei punti di platino in un inverno difficile e continuamente nella zona infuocata della graduatoria.
Muriqi è in prestito al Maiorca fino a giugno, con diritto di riscatto: continuando così difficile non avvenga, anche perchè la Lazio nel frattempo ha deciso di optare per uomini nel reparto offensivo con caratteristiche diverse, come ammesso da Igli Tare a più riprese.
Il presente vede il Pirata rinato in Spagna, a giugno si vedrà: davanti al pagamento di 11 milioni, le strade di Muriqi e della Lazio si separeranno.



