Pubblicità
Pubblicità
Muntari InterGetty

Muntari torna in campo dopo tre anni: giocherà con gli Hearts of Oak

Pubblicità

Sulley Muntari riprende in mano gli scarpini. Dopo tre anni dall'addio all'Albacete, che sembrava essere l'ultima squadra della sua carriera, il centrocampista ghanese torna invece nel mondo del calcio professionistico uscendo dal ritiro formalizzato nel 2019. Ha firmato, infatti, con gli Hearts of Oak.

Muntari giocherà ad Accra, con gli Oak. La società della capitale ghanese ha confermato ufficialmente l'ingaggio dell'ex giocatore di Inter e Milan, arrivato in Serie A per vestire la maglia dell'Udinese e messosi in mostra a Milano. In Italia ha giocato anche per il Pescara, prima di dirigersi in Spagna, dove ha giocato gli ultimi due anni della carriera, nel 2018 (Deportivo La Coruna) e 2019 (il già citato Albacete. Fino ad ora.

Dopo 15 turni di campionato gi Hearts di Oak si trovano a distanza importante dalla vetta, attualmente occupata dall'Asante Kotoko. Annata fin qui deludente per i Campioni in carica del torneo ghanese, che hanno ottenuto il sì di Muntari per provare a portare esperienza in squadra ed effettuare la rimonta necessaria a riconfermarsi in vetta.

Il centenario club di Accra ha infatti conquistato il titolo nel 2021, dopo una lunga attesa di dodici anni: in Ghana solo la capolista Asante Kotoko Sporting Club ha ottenuto più campionati (25 a 21), di cui l'ultimo nel 2019.

Per Muntari (famoso soprattutto per il goal fantasma contro la Juventus ai tempi del Milan) il ritorno nel calcio ghanese avviene ventuno anni dopo l'addio. Non ha però mai giocato nella massima serie, la Premier League locale, ma solamente nelle giovanili del Liberty Professionals Football Club, anch'essa di base ad Accra. Nel 2001 venne infatti acquistato dall'Udinese, per intraprendere una carriera in Europa.

Il Triplete in maglia Inter, e altri quattro ulteriori trofei nerazzurri per Muntari, riuscito a vincere anche con il Portsmouth in passato. A quasi 38 anni torna in campo, dopo quasi diciotto mesi lontano dal pallone. Vuole ancora provarci, per lasciare un segno anche in patria.

Pubblicità
0