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MUNIAIN ATHLETIC REAL SOCIEDAD 04042021Getty

Muniain tocca la Coppa del Re prima dell'avvio: Bilbao sconfitto

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Non è certo qualcosa di scritto e sicuro, ma quasi sempre accade. Quando un giocatore tocca il trofeo all'ingresso del campo prima di una finale, la sconfitta spesso arriva. E' accaduto anche nell'ultimo atto della Coppa del Re tra Athletic Bilbao e Real Sociedad.

Nella giornata di sabato è stata assegnata con il derby basco la Coppa del Re 2020, rimandata a causa della pandemia di coronavirus. All'ingresso in campo il capitano del Bilbao, Iker Muniain ha toccato il trofeo senza essere scaramantico.

La vittoria della Real Sociedad ha portato ad un digiuno in Coppa del Re per il Bilbao che continua anche dopo 37 anni. Molti, sui social, hanno 'accusato' Muniain di avere violato la regola sacra e non scritta del non toccare un trofeo prima della disputa di una finale.

Semplicemente, la Real Sociedad è stato più decisa e cinica, ma il tocco del trofeo ha monopolizzato l'attenzione. Si ripete così la storia, da Payet nella finale di Europa League a Marinho in quella di Copa Libertadores a inizio anno. Dall'altra parte, nel 2019, la maledizione spezzata da Gabigol, che toccò il trofeo Libertadores portandolo poi a casa da protagonista assoluto.

Ad aprile Muniain e il Bilbao avranno una nuova opportunità di sollevare la Coppa del Re dopo decenni, vista l'edizione 2021: prima del fischio d'inizio contro il Barcellona difficilmente questa volta Munian toccherà nuovamente il trofeo. O stupirà tutti andando per la sua strada?

Più che maledizioni e regole non scritte, al Bilbao servirà scendere in campo con decisione sin dalle prime battute, ovvero quanto mancato nella finale contro la Real Sociedad. Con grande sorpresa di tutti a fine gara, tra l'altro, Munian è rimasto ad applaudire i corregionali baschi, mentre festeggiavano con il trofeo sul palco dell'Estadio de la Cartuja di Siviglia.

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