Partita sentita, su questo non c'è dubbio: la gara tra Milan e Juventus a San Siro mette in palio punti pesanti e un pezzo di storia, ragion per cui non è da escludere un match caratterizzato da alcuni episodi da moviola.
Il primo arriva dopo pochi minuti, quando Calabria prende il tempo ad Alex Sandro all'ingresso del vertice alto dell'area di rigore: il brasiliano va al contrasto interrompendo la corsa del giocatore rossonero.
Alex Sandro incrocia la traiettoria di Calabria, che gli aveva preso il tempo: proteste del Milan che chiede un rigore, ma Di Bello fischia un fallo di mano del rossonero, che in caduta, dopo il contrasto, ha toccato con il braccio il pallone.
Restano i dubbi per la dinamica, visto che il difensore bianconero sembra incrociare la linea di Calabria: episodio che farà discutere.
Intorno al quarto d'ora proteste rossonere per un intervento duro di Locatelli su Tonali, contrastato in scivolata dopo essersi liberato a due giocatori della Juventus: il Milan chiede un cartellino rosso, ma giusto il cartellino giallo estratto da Di Bello.
Nella ripresa rossoneri attorno a Di Bello per un fallo di Cuadrado che interrompe un contropiede guidato da Tonali: il giocatore bianconero trattiene in maniera vigorosa l'avversario, ma l'arbitro non estrae il giallo. Vistosa, comunque, la trattenuta.
Al 58' Morata prende il tempo a un incerto Messias in area del Milan: il giocatore rossonero colpisce da dietro l'attaccante bianconero, che cade tra le proteste dei compagni. Anche in questo caso, episodio dubbio: lo spagnolo anticipa nettamente Messias e il contatto c'è. Di Bello fa proseguire.




