Pubblicità
Pubblicità
Rabiot SandroGOAL/DAZN

Moviola Lazio-Juventus: spinta di Milinkovic-Savic su Sandro, convalidato il goal della Lazio

Pubblicità

Al 18' contatto in area tra Rabiot e Milinkovic-Savic con il francese che finisce a terra, ma per Di Bello non ci sono gli estremi per il penalty. Le immagini evidenziano infatti un contatto molto lieve tra i due che non sfocia nell'assegnazione del tiro dal dischetto.

Negli stessi istanti, sempre cuore dell'area laziale, finisce a terra anche Vlahovic dopo un incrocio di gambe con Cataldi. Il replay evidenzia il contatto chiaramente fortuito tra la caviglia del serbo e il piede del centrocampista italiano.

L'attaccante bianconero rimane dolorante a terra ma per Di Bello, anche in questo caso, non ci sono gli estremi per la massima punizione, in quanto il contrasto tra i due calciatori è maturato in maniera del tutto fortuita. Giusto lasciare proseguire anche in questo frangente.

Al 38' la Lazio va in goal con Milinkovic-Savic: la Juve protesta per una spinta del serbo ai danni di Alex Sandro che però non viene giudicata fallosa dopo il check da parte del VAR. Il goal viene quindi convalidato. Dopo una manciata di minuti la Juve acciuffa il pari con Rabiot che risolve in mischia dopo la prima respinta di Provedel: il seguente check non rileva infrazioni e il pari della Juve viene certificato.

Al terzo minuto di recupero del primo tempo, duro intervento di Locatelli ai danni di Zaccagni con il numero 5 bianconero che rischia tantissimo ma se la cava con un cartellino giallo.

Al 56' annullata la rete del potenziale 3-1 di Zaccagni: il numero 20 della Lazio si inserisce sotto porta e infila Szczesny per la seconda volta nel giro di pochi minuti, ma l'ex Verona viene pizzicato in chiara posizione di offside.

Grosso rischio anche per Cuadrado che - già ammonito - stende Zaccagni poco fuori dall'area di rigore. Di Bello accorda una punizione per la Lazio, ma non la seconda sanzione per il colombiano.

Pubblicità
0