Al 32' viene assegnato un calcio di rigore per la Fiorentina: sul risultato di 0-2 in favore dell'Inter, Valeri assegna il penalty ai toscani - dopo l'on field review - a causa di un durissimo intervento di Dimarco ai danni di Bonaventura.
Decisamente scomposta l'entrata del laterale nerazzurro che, tuttavia, va ad impattare sul ginocchio del centrocampista viola. Un intervento ad alto coefficiente di pericolosità per il quale ci sarebbero stati addirittura i margini per il cartellino rosso, ma Valeri si è limitato all'assegnazione del rigore senza prendere ulteriori provvedimenti nei confronti del numero 32 interista.
Al 72' calcio di rigore per l'Inter: Lautaro Martinez si infila in area di rigore e viene steso dall'uscita di Terracciano. Valeri indica inizialmente il dischetto, ma poi torna sui suoi passi rilevando la posizione di offside dell'argentino. Il check del VAR, però, conferma prima la regolarità della posizione dell'attaccante interista e successivamente l'intervento falloso del portiere viola. Morale della favola, calcio di rigore per l'Inter, poi trasformato dallo stesso Lautaro.
L'ultimo episodio è al quinto minuto di recupero, nell'occasione del definitivo 3-4 di Mkhitaryan: l'azione inizia con una spinta con un gomito di Dzeko su Milenkovic, non sanzionata né dal direttore di gara né dal VAR, nonostante qualche timida protesta dei viola.
