Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Fiorentina Inter penaltyDAZN

Moviola Fiorentina-Inter: rigore per la viola e niente rosso per Dimarco, poi penalty per i nerazzurri

Pubblicità

Al 32' viene assegnato un calcio di rigore per la Fiorentina: sul risultato di 0-2 in favore dell'Inter, Valeri assegna il penalty ai toscani - dopo l'on field review - a causa di un durissimo intervento di Dimarco ai danni di Bonaventura.

Decisamente scomposta l'entrata del laterale nerazzurro che, tuttavia, va ad impattare sul ginocchio del centrocampista viola. Un intervento ad alto coefficiente di pericolosità per il quale ci sarebbero stati addirittura i margini per il cartellino rosso, ma Valeri si è limitato all'assegnazione del rigore senza prendere ulteriori provvedimenti nei confronti del numero 32 interista.

Al 72' calcio di rigore per l'Inter: Lautaro Martinez si infila in area di rigore e viene steso dall'uscita di Terracciano. Valeri indica inizialmente il dischetto, ma poi torna sui suoi passi rilevando la posizione di offside dell'argentino. Il check del VAR, però, conferma prima la regolarità della posizione dell'attaccante interista e successivamente l'intervento falloso del portiere viola. Morale della favola, calcio di rigore per l'Inter, poi trasformato dallo stesso Lautaro.

L'ultimo episodio è al quinto minuto di recupero, nell'occasione del definitivo 3-4 di Mkhitaryan: l'azione inizia con una spinta con un gomito di Dzeko su Milenkovic, non sanzionata né dal direttore di gara né dal VAR, nonostante qualche timida protesta dei viola.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google