Pubblicità
Pubblicità
Jose Mourinho Massimiliano Allegri Manchester United JuventusGetty

Mourinho punge i tifosi della Juventus: "Hanno ricordi negativi di me"

Pubblicità

Prima nel Gruppo H, la Juventus sarà impegnata mercoledì sera in un match potenzialmente fondamentale per il suo percorso in questa edizione della Champions League. La compagine bianconera infatti, ospiterà allo Stadium il Manchester United per una sfida che mette in palio quei punti che le consentirebbero di archiviare il discorso qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

Con DAZN avrai oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Il tecnico dei Red Devils, José Mourinho, parlando nella conferenza stampa di presentazione della gara, ha spiegato: “Il mio gesto delle tre dita nel match d’andata? Quella è stata una partita molto corretta. Ci furono pochissimi cartellini gialli e tanta educazione sia prima che dopo la gara. Senza alcuna giustificazione, molti tifosi della Juventus nel finale hanno iniziato ad avere un comportamento poco bello nei miei confronti. Io sono arrivato alla conclusione che l’unica ragione potesse essere quella del Triplete e per questo ho mostrato le tre dita. Io ho un rapporto normale con la società e c’è amicizia con Allegri. Evidentemente alcuni tifosi sono ancora vittime di ricordi negativi che risalgono alla mia avventura in Italia”.

Quella dello United è stata sin qui una stagione tra alti e bassi: “Lavoriamo bene in settimana, ma purtroppo non riusciamo a partire nel migliore dei modi in gara. Quello che conta è finirle bene, ma è difficile dover sempre rincorrere. Ci è successa la stessa cosa anche all’andata contro la Juve e sappiamo che se anche domani le cose dovessero andare così, sarebbe molto dura recuperare. Domani affrontiamo i favoriti per la vittoria della Champions League, giocheremo contro una squadra super”.

I Red Devils hanno nella difesa uno dei loro punti deboli: “Subiamo troppi goal, ma io credo di saper organizzare una difesa. Abbiamo delle debolezze che a volte riusciamo a nascondere e altre volte no”.

Il Manchester è attualmente secondo nel Gruppo H: “Non dobbiamo sottovalutare la partita con la Juve, ma non dobbiamo dimenticare che poi affronteremo Valencia e Young Boys. Avremo ancora due gare dopo questa, dovremo lottare fino alla fine. Quella di domani sarà importante, ma non cruciale, al momento però non voglio pensare ad altro”.

Infine un accenno al suo rapporto con Pogba: “La stampa dice una cosa, Paul ne dice un’altra e poi c’è ciò che dico io. Secondo la stampa il nostro è un rapporto terribile, secondo Pogba è un rapporto allenatore-giocatore e secondo me è un buon rapporto allenatore-giocatore”.

Pubblicità
0