Tre anni fa era uno degli attaccanti italiani più forti in circolazione. Poi qualcosa sembra essersi rotto. AndreaBelotti è passato da essere uno degli uomini di punta del Torino a centravanti da zero goal in stagione con la maglia della Roma.
Il Gallo ha vissuto un'annata complicata in giallorosso, chiudendo il suo primo campionato nella capitale senza nessuna rete segnata in campionato.
La gioia del goal, alquanto sporadica, l'ha trovata solamente in tre occasioni in Europa League (ultimo goal a febbraio) e una, tra l'altro inutile ai fini del risultato, in Coppa Italia.
Al momento però, Belotti è l'unica punta a disposizione di José Mourinho. Tammy Abraham è alle prese con il complicato infortunio al ginocchio rimediato nell'ultima giornata di campionato contro lo Spezia e dal mercato non sono fin qui arrivati rinforzi per il reparto arretrato.
Sullo sfondo restano i profili di AlvaroMorata e GianlucaScamacca. Il primo è in cima alla lista dei desideri di Mourinho, il secondo è ritenuto più adatto come investimento e sul piano tecnico-tattico dalla proprietà e da Tiago Pinto.
In attesa di capire su chi dei due verrà dirottato lo sforzo economico del mercato estivo giallorosso, la Roma deve per forza puntare su Belotti.
Il Gallo si è messo in mostra con una doppietta nell'amichevole contro il Latina giocata a Trigoria. Per carità, nulla di esaltante considerando il modestissimo livello dell'avversaria.
Il centravanti ha però lanciato un segnale: "io ci sono". Sta a lui ora dimostrare che la scorsa stagione è stata una sfortunata parentesi all'interno di una carriera che tra Palermo e Torino ha collezionato oltre 100 goal in Serie A.
Solo la prova del campo dirà se Belotti ha finalmente chiuso il periodo di astinenza in zona goal. A oggi, la maglia da titolare per l'attacco in vista dell'esordio in campionato contro la Salernitana è sua. Riuscirà a mantenerla e non far rimpiangere l'assenza di Abraham?
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

