Adriano Galliani, e in precedenza Silvio Berlusconi, non ha usato troppi giri di parole: la soddisfazione sarà reciproca se il Monza chiuderà il prossimo campionato - il primo dei brianzoli in massima serie - nella parte di sinistra della classifica.
Morale della favole, il club brianzolo vuole regalare al tecnico Giovanni Stroppa, un collettivo che sia in grado di centrare, al primo tentativo, la top ten della Serie A.
Operazione sicuramente ambiziosa che presuppone, di fatto, obiettivi ambiziosi sul fronte calciomercato: uno su tutti? D'estrema attualità dalle parti di Monza c'è sicuramente il nome di Matteo Pessina.
Il centrocampista di proprietà dell'Atalanta e reduce da una stagione decisamente altalenante, è entrato di diritto nel mirino dello stato maggiore della compagine monzese.
Un'operazione complicata, sì, ma a questo punto non impossibile vista la volubilità delle dinamiche di mercato, alle porte di una sessione che vedrà sicuramente la neopromossa recitare un ruolo da protagonista.
Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', quella di Pessina in biancorosso sarebbe più di una semplice suggestione. In primis, si tratterebbe di un ritorno a casa: il centrocampista classe 1997, oltre che monzese di nascita, ha già vestito la maglia della sua città nella nella stagione 2014/2015.
Un eventuale innesto che andrebbe a sposare la necessità di una squadra che si affaccia per la prima volta sul palcoscenico della Serie A, ossia rispettando il 'paletto' dei calciatori cresciuti nel vivaio.
Un'altra ragione, e non di poco conto, che potrebbe spingere Galliani verso l'accelerata. Come detto, però, non sarà (o non sarebbe) una trattativa in discesa, visto che Pessina è legato all'Atalanta da un contratto con scadenza fissata al 30 giugno 2025.


