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Giorgio Chiellini, Juventus, Serie A, 23092017Getty Images

Montero stupito: "Chiellini fuori dalla lista del Pallone d'Oro è molto strano"

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Il presente è in Argentina, dove allena il Rosario Central, ma Paolo Montero non può ovviamente dimenticare l'Italia e in particolare la Juventus con cui ha giocato dal 1996 al 2005 vincendo tutto.

"Per il legame che ho con la Juventus il sogno è quello di arrivare a guidare i bianconeri. Ma lo vedo come un obiettivo lontano e non mi piace nemmeno parlarne perché non vorrei mai rischiare di mancare di rispetto a un collega e in particolare ad Allegri, che stimo tantissimo", assicura Montero a 'Tuttosport'.

Quindi l'ex difensore si sofferma sul suo connazionale Bentancur, nuovo idolo bianconero: "E’ un giovane di livello top. Non sono stupito perché parliamo di un ragazzo che è arrivato in Argentina molto giovane e a 18 anni già indossava la maglia del Boca, alla Bombonera.

Era titolare e si è laureato campione. Può giocare bene o male, ma una cosa è certa: la personalità non gli manca. Lì la pressione è alta come alla Juventus. Bentancur hauna bella lettura del gioco. E poi è tosto, come la maggior parte degli uruguaiani".

Giorgio Chiellini, Juventus, Serie A, 23092017Getty Images

Montero poi esalta Chiellini, giocatore in cui per caratteristiche forse si rivede tanto da stupirsi della sua assenza tra i 30 per il Pallone d'Oro: "Se mancasse Messi sarebbe scandaloso, ma lasciare fuori dall’elenco un difensore di livello mondiale come Chiellini è comunque molto strano, soprattutto perché nell’ultimo anno Giorgio è arrivato in finale di Champions con la Juve". 

Chi invece il Pallone d'Oro può vincerlo, almeno secondo Montero, è Dybala: "E’ intelligente e si vede nei goal, legge in anticipo dove può arrivare la palla. Il futuro dipenderà da lui, potenzialmente è da Pallone d’Oro".

Infine Montero spiega il successo del suo ex compagno e grande amico Zidane: "E' umile, intelligente, pratico e poi studia. Potrebbe fare qualsiasi cosa e sarebbe sempre il migliore. Anche se decidesse di fare l’ingegnere sarebbe il numero uno...".

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