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Igor Akinfeev Russia Montenegro Igor Akinfejev Rusija Crna GoraGetty Images

Il Montenegro fa mea culpa: "Ora siamo dei barbari, disastro completo"

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Al match tra le Nazionali continuano ad essere campi di battaglia. Per ragioni prevalentemente politiche. O per semplici e assurdi comportamenti dai propri tifosi, che rovinano tutto il lavoro di una federazione, di un c.t, di un gruppo di giocatori a caccia del proprio sogno.

E' accaduto in Montenegro ad esempio, dopo pochi secondi dal fischio d'inizio. Bengala da parte dei tifosi di casa al portiere della Russia Akinfeev, ferito: gara sospesa, poi ripresa e definitivamente messa a tacere sullo 0-0. Il risultato sarà a tavolino per il team di Capello.

Ora Akinfeev sta bene fortunatamente, ma gli scontri e il caos avrebbero poruto portare ad un bilancio ben più grave. Tira un sospiro di sollievo la federazione montenegrina, allo stesso tempo disperata per la situazione creatasi nella gara di qualificazione a Euro 2016. Una qualificazione che ora si fa più difficile.

Momir Djurdjevac, segretario generale della FA montenegrina, non ha certo usato giri di parole riguardo i propri connazionali: "Questi tifosi sostengono il Montenegro, ma laciano razzi, insultano, provano incidenti. Si trasformano, una totale ipocrisia".

Djurdjevac è completamente sconsolato: "Abbiamo lasciato l'impressione di barbari, è un disastro completo. Sembra che non meritiamo di avere una nazione, una squadra di calcio o di un posto in un torneo importante. La partita non sarebbe dovuta riprendere, grazie a Dio nessuno è rimasto ferito gravemente".

Ora la UEFA interverrà, senza dubbio: "Pagheremo una grossa multa e diremo addio a un torneo importante, ma quello che mi spaventa è che questo possa accadere di nuovo. Qualcuno deve esporsi e dire basta, chi vuole giocare per la squadra nazionale in tali circostanze? Sogniamo di partecipare ad un grande campionato, ma non stiamo andando da nessuna parte".

Con cinque punti ottenuti fin qui, il Montenegro può ancora sperare in Francia 2016. Ma di certo il comportamento dei propri tifosi ha complicato le cose. Pochi secondi di follia per distruggere il lavoro di anni.

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