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Vincenzo Montella MilanGetty Images

Montella spegne il Derby: "Inter? L'obiettivo è andare in Europa"

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Terza vittoria consecutiva per il Milanche batte il Chievo e resta in piena corsa per un posto in Europa grazie a un ritrovato Bacca, autore di una doppietta.

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Vincenzo Montella, intervistato da 'Premium' al termine della partita, sottolinea: "Mi è piaciuta la nostra maturità. E' stata una partita dura, ma ci piace la salita. Abbiamo avuto sempre la gara sotto controllo".

Il tecnico rossonero frena però i facili entusiasmi: "Dobbiamo sperare di entrare in Europa League, poi si vedrà. L’Inter non è l’unica nostra antagonista, se arriviamo davanti bene, ma non mi piacerebbe arrivare davanti all’Inter ma non in Europa.

Per entrare in Champions ci vuole una media da scudetto, per entrare in Europa League una media da Champions. Corrono tutti, ma anche noi. Se l’Atalanta continua a vincere dobbiamo tutti andare a Bergamo e fare loro i complimenti, perché stanno facendo un grandissimo campionato”.

Montella poi si sofferma sulla prestazione di Ocampos, subentrato nel primo tempo al posto dell'infortunato Suso: "E' forte tecnicamente e ha il senso del goal, mi è sempre piaciuto moltissimo. Può fare molto bene. Suso era un po’ affaticato, un po’ indurito, non credo sia muscolare ma vediamo nelle prossime ore”.

L'allenatore del Milan quindi si proietta già alla sfida di venerdì prossimo in casa della Juventus: "Per batterla ci dovremo preparare a fare qualcosa di straordinario. Affrontiamo gli invincibili, lo dice la loro storia".

Ai microfoni di 'Sky Sport' invece Montella torna a parlare del mancato closing: "La società è totalmente adempiente, gli stipendi vengono pagati a tutti. Non ho nessun tipo di disagio, vengo sempre accontentato ad ogni esigenza. La situazione non deve turbarci".

Applausi infine per Bacca e Sosa: "Bacca si è avvicinato al vero Bacca. Sicuramente in crescita, al di là dei goal e del rigore sbagliato si è creato delle occasioni notevoli. Questo è il calciatore che conosciamo. 

Sosa è cresciuto moltissimo, quando abbiamo scelto di prenderlo io e la società siamo stati un po' criticati. E' difficile prendere un giocatore con quella personalità e più giovane senza un grandissimo budget. Sta crescendo sempre di più, è un giocatore che riesce sempre a rischiare qualcosina".

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