Inizia ufficialmente la stagione 2017/18 del nuovo Milancinese che, grazie ai colpi in serie già piazzati sul mercato, ambisce a ritornare in Champions League.
Insieme a Fassone e Mirabelli, da Casa Milan, ha preso la parola anche Vincenzo Montella: "Sono pieno d'entusiasmo. Sono arrivati tanti giocatori nuovi da campionati diversi quindi mi aspetta tanto lavoro. Credo che la squadra sia da completare e debbano essere prese decisioni importanti in uscita.
Il nostro obiettivo è arrivare in Champions League, per farlo dobbiamo superare almeno due squadre tra Roma, Napoli, Lazio e Atalanta e c'è una diretta concorrente come l'Inter. La Juventus? Credo abbia ancora qualcosa in più. Vedo tanto entusiasmo, ma non voglio che questo sfoci in presunzione".
Riguardo ai nuovi acquisti il tecnico spiega : "La società ha rispettato le indicazioni. Ogni acquisto è stato condiviso. Alcuni di loro sono da completare e fare crescere. Si è pensato al presente e al futuro. Ora dobbiamo diventare squadra, anche se non abbiamo tempo.
Il modello di riferimento come modulo è quello dell'anno scorso, ci potrebbe essere una variante che non stravolga i principi di gioco. Il giocatore che mi piacerà più allenare? Forse Bonaventura, l'ho allenato poco... Due punte con Kalinic? Mi ha fatto piacere che si sia esposto pubblicamente, una grande squadra deve avere giocatori importanti anche in panchina".
Montella torna sull'incontro a casa Donnarumma di qualche settimana fa : "Sono andato a Castellamare con la mia famiglia, eravamo in 20, non era una visita programmata. Per caso ci siamo sentiti col padre di Gigio e mi ha invitato a prendere un caffè da loro, ma siamo andati solo in tre con mio padre e mio nipote. E' stata una chiacchierata tra amici".
Il tecnico quindi conferma la sua fiducia in Suso : "Nutre della mia stima e di quella società, ma credo che in questi giorni abbia dovuto fare cose più importanti. Ci sarà tempo per pensare anche al suo contratto".
Montella accoglie a braccia aperte Calhanoglu : "Lo conoscevo già da tempo, mi intriga. Ha giocato esterno, trequartista e interno. Ha grande talento, ora bisogna capire quanto e come si integrerà in Italia".
Infine l'allenatore rossonero lancia una possibile bomba di mercato, seppure col sorriso sulle labbra: "Manca ancora un terzo per completare la squadra, chissà che questo terzo non arrivi togliendo giocatori alla Juventus, al Napoli, alla Roma o alla Lazio...".


